10 cose che non vanno più di moda nel tennis

10 cose che non vanno più di moda nel tennis

Il tempo passa. Le mode pure. E il tennis non fa eccezione. Da buon sport individuale ognuno può vestirsi come gli pare e piace, e diventa così terreno fertile per tutti i tipi di abbigliamento, accessori ed altro. Alcune usanze, per fortuna, non ci sono più, altre invece sono rimaste intatte. Esaminiamole.

1) Maglietta con fori di ventilazione sulla schiena. Dominik Hrbaty si presentò agli US Open del 2005 con questa maglia che aveva due fori semicircolari nella parte posteriore. Parlarono più del suo abbigliamento che di lui, ovviamente. Nel terzo turno, qundo affrontò David Ferrer, chiese ad un raccattapalle di applicargli della crema solare sulla parte esposta al sole: i suoi colleghi lo avvertirono che avrebbe avuto un grande successo tra gli amanti omosessuali dello sport, addirittura Agassi gli consigliò di posare il suo outfit nel guardaroba femminile. Dopo aver battuto Ferrer si trovò di fronte Lleyton Hewitt che lo battè e si giustificò così: “Non vorrei parlare di vittoria facile, ma oggi non potevo certo perdere contro uno che indossa una maglietta del genere…”

hrbaty

2) Il velcro per tenere le palline. Questo elemento fu reso popolare grazie ad Arantxa Sanchez, quando lo portò sulla schiena. Sull’utilità o meno dell’accessorio, e in generale quanto sia piacevole vederlo indossato, se ne sentirono di tutti i gusti. Il peggio avveniva quando la pallina cadeva durante gli scambi di gioco: per fortuna in pochi utilizzarono il velcro, e ad oggi, è considerato obsoleto.

pallina velcro

3) Il gilet. Utilizzato ancora oggi, il primo giocatore ad aver reso popolare l’uso del gilet è stato Boris Becker nei tardi anni ’80. Successivamente, alcuni giocatori hanno continuato ad utilizzarlo, tra cui Roger Federer più recentemente.

federer gilet

4) Gli orecchini. Molti giocatori sono quelli che li hanno utilizzati, ma i più famosi rimangono due: Andre Agassi e Pat Cash. L’australiano e i suoi pendenti a forma di croce diventarono un cult.

pat cash earring

5) Le parrucche. E’ risaputo che la perdita di capelli precoce è un problema per molti uomini: Andre Agassi era uno di questi. Come ha ammesso nella sua autobiografia, ogni mattina si ritrovava con pezzi della sua identità sul cuscino: così scelse di indossare laparrucca, che addirittura gli costò un Roland Garros.

agassi parrucca

6) Il pezzo unico. Quando si parla di questa sorta di “costume” viene subito in mente Serena Williams e il suo outfit rosa shocking durante gli allenamenti degli Australian Open 2012, eppure è stata Anne White a rendere famoso questo abbigliamento durante l’edizione 1985 di Wimbledon. E’ interessante sapere che, la White iniziò la partita con quel vestito, ma la finì con un altro: la partita fu interrotta a causa dell’oscurità e rinviata al giorno successivo; il giudice la invitò a tornare con qualcosa di più appropriato addosso.

anne white

7) I jeans. Torniamo sempre lì: Agassi indossò questo indumento negli anni ’90. Il tessuto non è proprio quello con cui la maggior parte degli atleti sceglie di gareggiare, ma Andre difese il suo indumento dicendo che attirava i più giovani a giocare a tennis. Curioso come fu scelto John McEnroe, negli anni successivi, come testimonial per indossarli, ma respinse categoricamente l’idea.

agassi jeans

8) I mini-asciugamani. Un altro elemento che ha reso popolare il bizzarro Pat Cash: vi immaginate un giocatore che invece di andare ad asciugarsi il sudore dal raccattapalle o a bordocampo, tira fuori un piccolissimo asciugamano e comincia a pulirsi? Il grande Pat era anche questo. La sua eredità non è stata raccolta e oggi, migliaia di raccattapalle devono porgere l’asciugamano ai giocatori spesso ad ogni punto.

pat cash asciugamano

9) Le stampe animalesche. Bettanie Mattek-Sands è responsabile di molte innovazioni nel fashion del tennis femminile. Fortunatamente, la maggior parte non ha il coraggio di seguirla nei suoi bizzarri look: uno di questi fu il completo “leopardato”.

mattek sands

10) I pantaloncini interni color pelle. Fu Venus Williams al Roland Garros a lanciare questo capo, che generò un notevole interesse da parte degli spettatori maschi, ma che per fortuna non è diventato popolare. In generale, tutto ciò che Venus ha indossato negli anni oggi sarebbe considerato un obbrobrio.

venus carne

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