Aga Radwanska si dice pronta per la vittoria di uno Slam nel 2016

Aga Radwanska si dice pronta per la vittoria di uno Slam nel 2016

Messa in archivio la stagione 2015, Agnieszka Radwanska guarda già al futuro, con l’intenzione di stupire tutti con un titolo Slam nel 2016

di Fabrizio Messina

 

 

“Non potrò avere la forza e la potenza di alcune mie avversarie ma, sicuramente, questo non mi impedirà di coronare i miei sogni di vittoria”, parola di Agnieszka Radwanska.  Negli ultimi mesi il gioco della tennista polacca è stato davvero impeccabile: la Radwanska ha disputato un finale di stagione scoppiettante, senza dubbio il migliore della sua carriera. Dopo il successo nel torneo di Tokyo ha inanellato una serie di vittorie che l’hanno portata ad aggiudicarsi il torneo di Tianjin, le semifinali al torneo di Beijing ed infine la storica vittoria alle WTA Championships.

Eppure fino a qualche settimana fa tutto questo sembrava impossibile, visto il ranking di numero 13 del mondo con relativa al momento mancata qualificazione per le Finals. La tennista ventiseienne di Cracovia, professionista da dieci anni ed entrata in top ten nel 2008, si è sempre qualificata per le Finals, fatto salvo per l’edizione 2010. Numero due del mondo nel 2012, quando costrinse Serena Williams a faticare fino al terzo set per conquistare Wimbledon, sempre in top five da quella stagione, sembrava ormai avviata ad uscirne visto questo pessimo 2015.

Eliminata da Venus Williams agli ottavi di finale degli Australian Open, il forfait agli Internazionali di Roma la vede presentarsi come testa di serie numero 14 al Roland Garros dove viene eliminata al primo turno dalla giovane Annika Beck. Spazzata via con la sua Polonia alla prima di Fed Cup contro la Russia della Sharapova, è solo quando la stagione si sposta sull’erba che riesce a dare una svolta alla sua annata.

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La semifinale a Nottingham (persa contro la Niculescu), la finale ad Eastbourne (persa contro la Bencic) e le semifinali a Wimbledon (dove viene sconfitta dalla Halep), oltre a qualche incontro vinto in modo combattuto, hanno aiutato la Radwanska a ritrovare il proprio gioco. Sentendosi più sicura in campo ricomincia a giocare come solo lei è in grado di fare, con intelligenza, di tocco, al volo, senza riuscire ad esprimere un gioco potente da fondo campo o un servizio vigoroso come la Williams o altre sue colleghe. La Radwanska gioca con la testa, corre su tutte le palle e realizza quelle “magie” che le sono valse il soprannome di “La Professoressa”, la “La Maga o “Ninja”. Gioco a rete, capacità di tocco , soluzioni tattiche, angolazioni impossibili, drop-shot, difese all’ultimo respiro che incantano gli appassionati di tutto il mondo e le sue colleghe. Non è un caso che abbia messo a segno il punto che le è valso per l’ennesima volta il riconoscimento di punto dell’anno WTA .

Archiviata la stagione 2015, ha raggiunto i compagni degli Indian Slammers e si è subito conquistata il titolo di migliore giocatrice del circuito IPTL. Elogiata da Andy Murray, incantata dalla simpatia di Roger Federer, conquistata dal gioco di Santoro ed appassionata spettatrice del duello Federer-Nadal, ha disputato solo le tappe di Dubai e Nuova Delhi vincendo tutti gli incontri e divertendosi molto per la formula del circuito, che consente di disputare incontri molto veloci ma senza la tensione dei punti WTA. Ora la aspetta la trasferta in terra australiana, su quel palcoscenico dove raggiunse le semifinali nel 2014, ma tutti noi siamo convinti che possa fare addirittura meglio e coronare il suo sogno vincendo il suo primo Slam.

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