Boris Becker, la dura legge del web

Boris Becker, la dura legge del web

Pare che Boris Becker non goda di buona memoria. Il rubizzo teutonico, infatti, si ritrova a criticare ciò che un paio di decadi fa propagandava, svestendo i panni dell’incendiario accusatore per indossare quelli dell’ecumenico garantista.

Pare che Boris Becker non goda di buona memoria. Il rubizzo teutonico, infatti, si ritrova a criticare ciò che un paio di decadi fa propagandava. Il web da questo punto di vista è implacabile, grazie allo sterminato archivio internautico che permette di sbugiardiare chiunque nel giro di una manciata di istanti, ma procediamo per ordine. Pochi giorni fa Andy Murray ha esternato tutta la propria diffidenza nei confronti di quei tennisti che, a seguito di interminabili battaglie tennistiche, il giorno successivo sono già pronti ad affrontare un nuovo impegno come se fossero reduci da una giornata alle terme. Becker ha replicato a stretto giro di posta alle parole dello scozzese, giudicandole inappropriate e fuori luogo. Niente di strano all’apparenza, se non fosse che 21 anni fa fu lo stesso Becker ad additare Thomas Muster sottolineando, non senza malizia, la natura miracolistica dei recuperi fisici dell’austriaco. A parziale attenuante del voltafaccia di Boris va evidenziato il tentativo di difendere Novak Djokovic dalle abrasive allusioni di Murray, intento rimarcato dalla seguente dichiarazione:

” Noi controlliamo i giocatori costantemente, per questo posso affermare che sono puliti al 100%. Trovo sia ingiusto muovere accuse nei confronti di vincitori di titoli dello Slam senza portare la benchè minima prova. Nessuno  può mettere in dubbio la limpidezza delle vittorie di Murray, così come quelle di Federer, Nadal e dello stesso Djokovic.” 

Ora proviamo a confrontare queste parole intrise di garantismo con quelle usate nei confronti di Muster, giunte a seguito della finale persa a Montecarlo nel 1995, cercando di scovare le sette impercettibili differenze:

” Non so cosa abbia fatto Muster la scorsa notte o questa mattina. Sta di fatto che oggi scoppiava di salute, mentre ieri sembrava ad un passo dalla morte. Dopo aver vinto al quinto set la semifinale di ieri, oggi sembrava che fosseal suo esordio nel torneo. O è un attore formidabile oppure è accaduto qualcosa di magico nel corso della notte.”

A voi il commento.

Fonte- Punto de Break

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy