Brad Gilbert dice la sua su Nadal, Federer, Wawrinka e Venus Williams

Brad Gilbert dice la sua su Nadal, Federer, Wawrinka e Venus Williams

Quali sono le motivazioni che nel torneo in corso a Miami hanno spinto Federer al forfait, Nadal al ritiro Wawrinka e Venus Williams alla sconfitta ? Quali le conseguenze? Vediamo cosa ne pensa un guru del tennis, l’americano Brad Gilbert

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Dopo la finale raggiunta ad Indian Wells poi persa poi contro l’attuale numero uno del mondo Novak Djokovic, i fans di Rafael Nadal erano fiduciosi che lo spagnolo potesse bissare a Miami le ottime prestazioni californiane. Ma l’America è grande e spostarsi dalla West alla East coast comporta stravolgimenti notevoli, anche nel metabolismo.
Questa settimana, infatti,  piuttosto che mietere successi, quando sembrava sulla buona strada per chiudere il match contro il serbo Damir Dzumhur, numero 94 del mondo, improvvisamente, ha dovuto ritirarsi. Ufficialmente per il troppo caldo. “Andava peggio di minuto in minuto. Ad un certo punto ho avuto paura: temevo di essere troppo debole e svenire. Ho capito che non c’erano le condizioni di sicurezza per il mio fisico, avrei voluto finire ma davvero era impossibile”. Sono state queste le parole di Nadal.
Amara delusione per gli innumerevoli fan del maiorchino presenti in Florida. Da sempre anello di congiunzione tra l’America latina e quella del Nord. Sgomento, invece, per l’esultanza del serbo Damir Dzumhur dopo il ritiro di Nadal, maquesta è un’altra storia…
Sicuramente appartiene, invece, a queste righe il fatto che Nadal non sia da solo a guardare in televisione il torneo di Miami o meglio di Crandon Park, Key Biscane. Dopo le polemiche scaturite dalle dichiarazioni sessiste dell’ex  (poichè dimessosi-licenziato) direttore del torneo di Indian Wells, il circuito ATP e WTA sembra non conoscere pace. Questa volta l’incriminato è il tennis giocato, si fa per dire. Oltre al ritiro del maiorchino si sono, infatti, registrati  il ritiro dopo appena un game della Jankovic, di Bellucci dopo due set per disidratazione,  il forfait di Federer, la sconfitta disarmante  di Wawrinka e quella della più grande delle sorelle Williams, Venus. Serena ha invece dichiarato: “Amo questo caldo umido. Sono stata abituata da bambina a vivere in strada, e sono abituata a queste condizioni: anzi, amo questo caldo umido”.

Vediamo cosa ne pensa delle vicende di Federer, Nadal, Wawrinka l’ex numero 4 del mondo, autore del libro Winning Ugly, ex coach di Agassi ed Andy Murray, l’americano Brad Gilbert. Quali sono per lui le motivazioni di tutto ciò? E quali le conseguenze? Andiamo con ordine. Dicevamo di Nadal. Il campione maiorchino non vince un titolo da quasi otto mesi. Ha dato fiducia ai suoi avversari circa le possibilità di batterlo, perfino sulla terra. Abbiamo tutti visto come sono andati gli ultimi Roland Garros! Il suo diritto ha perso d’efficacia ed a volte è sembrato quasi essere impaurito, privo di fiducia nelle proprie capacità.

Ha detto Brad: “Sarei più preoccupato se Nadal si fosse infortunato ma, si vedeva che era chiaramente malato , e queste cose succedono. Nello spogliatoio, già, circolava la voce sulle sue condizioni precarie. Certo, è stata una delusione dopo i buoni risultati ad  Indian Wells. Un altro paio di vittorie a Miami gli avrebbero dato più slancio verso la stagione sulla terra. Lotta da più di un anno con la sua condizione fisica. Se riesce a rimanere in buona salute lo vedo, ancora, competitivo sulla terra.”

Roger Federer  non gioca una partita di tennis da 59 giorni. Federer. Da quando ha perso contro Novak Djokovic in semifinale Australian Open, ha subito un intervento chirurgico al ginocchio in artroscopia dopo un strano infortunio subito mentre preparava il bagnetto delle sue figlie. Il primo infortunio importante nella carriera di Federer. Lo svizzero ha recentemente dichiarato: “ho avuto paura di non potere gicoare più.”

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Lo svizzero non gioca una partita ufficiale da 59 giorni

A Miami, infatti, non doveva giocare ma, dopo le positive sedute d’allenamento fatte ad Indian Wells ci aveva ripensato. Tuttavia il destino ha voluto che si ritirasse ancor prima di scendere in campo. Ufficialmente per un virus intestinale.

Parola di Brad Gilbert: “Come Rafa, Roger sembrava aver ritrovato la condizioni ma d’improvviso ha dato forfait. Certo per lui il problema da cui proviene è più serio si parla di menisco.

Ma l’ho visto a Indian Wells allenarsi  senza  ginocchiera, così credevo potesse farcela A Miami credo si sia trattato di sfortuna . La questione ora è vedere come Federer si comporterà sulla terra rossa.

Rimanendo dentro i confini della Svizzera, analizziamo la cocente sconfitta subita da Stan Wawrinka. il 2016 di Stan “the Man” Wawrinka sembrava essere iniziato sotto i migliori auspici, vincendo a Chennai e a Dubai. Inoltre aveva giocato bene in Australia, arrendendosi solo a  Milos Raonic in un estenuante quarto turno in cinque set. Ma ha perso una partita di terzo turno straziante contro David Goffin a Indian Wells, prima di essere spodestato sonoramente da Andrey Kuznetsov a Miami. Come per Nadal, l’inizio della stagione sulla terra dovrebbe fare bene a Wawrinka, campione uscente a Roland Garros.

Ha detto Brad Gilbert: Se scorriamo la carriera di Stan, scopriamo che non è mai andato bene sia a Indian Wells che e Miami… E’ curioso come certi giocatori possono giocare sempre bene, ma hanno uno o due eventi dove non riescono mai ad esprimersi al meglio! Vedremo cosa saprà fare sulla terra!”

Quasi 36 anni per la maggiore delle Williams
Quasi 36 anni per la maggiore delle Williams

Infine le quote rosa: Venus William, 36 anni tra tre mesi,  n° 13 del mondo. L’unica altra vecchietta del circuito è la nostra Francesca Schiavone, 35 anni, n° 105 del mondo.

Parola di Brad Gilbert: Non c’è dubbio che lei stia lottando in questo momento. Dobbiamo ricordarci che Venus ha giocato bene in Australia, poi, è andata alle Hawaii per Fed Cup e poi ha vinto un torneo a Taiwan. Ora è di nuovo negli Stati Uniti. Ed ha fatto il  viaggio da costa a costa. Non poco per una “vecchietta”! Ma una cosa che ho notato sia ad Indian Wells che a Miami è che lei si sta muovendo molto bene, andando oltre quello che la maggior parte delle giocatori della sua età può fare. Con questa condizione può essere ancora una minaccia.

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