Come cambia la vita di un tennista quando entra in top 20?

Come cambia la vita di un tennista quando entra in top 20?

Sono molti i tennisti che, partendo dal basso, hanno difficoltà ad imporsi nel tennis che conta a causa dei vari problemi economici e della classifica mediocre. Al contrario i tennisti di alta classifica giovano di sponsor ed altre comodità.

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Sono molti i tennisti che, partendo dal basso, hanno difficoltà ad imporsi nel tennis che conta a causa dei vari problemi economici e della classifica mediocre. Al contrario i tennisti di alta classifica giovano di sponsor ed altre comodità. Però c’è una cosa che accomuna le due categorie di tennisti: la pressione. Ogni giocatore sogna un giorno di vincere uno slam o di entrare nelle parti alte della classifica ATP o WTA.
Loro si sforzano per raggiungere tali obiettivi ma ad un certo punto si accorgeranno che non sarà più come se lo aspettavano.
La vita nel circuito per la maggior parte dei tennisti che sono classificati oltre la 400esima posizione, si basa sui tornei ITF, dove loro danno il meglio per vincere e, se lo fanno, possono guadagnare anche una wild card per i tornei dello Slam.
Molti riescono a malapena a passare il lunario e nel caso superassero le qualificazioni per accedere al tabellone principale, affronterebbero un giocatore di rango superiore e potrebbero migliorare le loro qualità diventando giocatori più forti.

DIFFERENZE – Le sollecitazioni e le pressioni dell’essere classificato oltre i 100 e quelle dell’essere tra i top 20 sono diverse ma sono avvertite ugualmente. Il giapponese Kei Nishikori ha affermato che non poteva continuare a vivere lì in Giappone: “Se fossi rimasto lì penso sarei uscito fuori di testa… ci sono molto cose che non posso fare”.

Il direttore del torneo di Tokyo ha affermato quanto fosse difficile pubblicare gli orari d’allenamento di Nishikori poiché sarebbe successa una confusione immensa. Però se Nishikori fosse classificato nei 100 o nei 400 del mondo, tutto questo non sarebbe stato un problema. L’aussie Nick Kyrgios ha recentemente festeggiato il suo 21esimo compleanno partecipando all’Estoril Open. L’australiano ha affermato “ Ci sono 50 cose che avrei preferito fare il giorno del mio compleanno”. È ovvio che giocare a tennis non è una di queste, Nick si trova al 21esimo posto della classifica mondiale nonostante abbia soltanto 21 anni. Lui ha un buon appoggio dagli sponsor, un ottimo prize money ed un gran talento, ma Kyrgios sente molto la pressione e forse questo è uno dei motivi per cui fa delle buffonate in campo.

kyrgios miami 3

Se fosse stato tra i top 200, forse avremmo visto un giocatore totalmente diverso.

VANTAGGI – I giocatori con una classifica molto alta difficilmente hanno problemi finanziari. Loro sono continuamente richiesti dai sponsor, i quali offrono molti soldi nel caso si dovesse oltrepassare la soglia dei top 20. È importante quando hai i soldi perchè puoi permetterti un coach, un fisioterapista, un dottore, uno sparring partner ed inoltre un incordatore personale come desideri. I giocatori sono in grado di procurarsi racchette migliori e tecnologie per aiutarli a vincere le partita contro i loro avversari, i loro viaggi, il cibo e le spese alimentari sono una formalità di cui non si preoccupano minimamente. Inoltre possono permettersi di viaggiare con i genitori, di avere una baby-sitter per i loro bambini ed anche avere la propria ragazzo/a seduto/a nel proprio angolo e sostenerlo in ogni punto. Victoria Azarenka ha affermato “ Il mio obiettivo non è la classifica WTA ma bensì vincere uno Slam”. Facile dire questo se ti trovi al numero 5 del mondo ma quando sei numero 500 del mondo e riesci a malapena a mantenere le spese o a vincere abbastanza incontri da guadagnarti una wild card nei tabelloni principali, la classifica conta molto.

vika azarenka 1

PRESSIONI – L’unica cosa che i top 20 ed i top 200 hanno in comune è la pressione di essere un giocatore professionista. I top 20 stanno cercando di mantenere o migliorare il livello del proprio gioco per non perdere gli sponsor ed i soldi guadagnati stando in quelle posizioni. Loro quando escono per andare in un negozio dovrebbero travestirsi per non essere riconosciuti ed inoltre trascorrono molte cene fuori con il terrore. I tennisti posizionati nella top 200 hanno la pressione di cercare di scavalcare le posizioni del ranking o di entrare nel tabellone principale di uno Slam. Sentono la pressione nel cercare di ottenere il loro miglior tennis ed anche quando cercano di guadagnare soldi per spostarsi da torneo a torneo. Sperano che tra qualche anno potranno raggiungere una classifica di tutto rispetto, guadagnare prestigio, soldi e godere di uno sport che amano e lo praticano per vivere.

Lino Di Bonito Fonte: TheGuardian

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