De Minaur: “Ho ancora più fame di vittorie”

De Minaur: “Ho ancora più fame di vittorie”

Dopo un 2018 che lo ha proiettato nelle posizioni che contano nel ranking ATP, il giovane australiano è determinato a continuare la sua scalata in questo 2019, cominciando dal torneo casalingo di Brisbane

di Gabriele Congedo

Un anno fa, un giovane 18enne australiano promettente, ma ancora semisconosciuto ai più, si presentava al torneo ATP250 di Brisbane da numero 219 del ranking ATP. A distanza di un anno, Alex De Minaur è tutt’altro che semisconosciuto, oramai: dopo un 2018 da incorniciare, culminato con la finale delle Next Gen ATP Finals (persa da Tsitsipas), il talento di Sydney apre il 2019 da numero 31 del ranking mondiale, e da n. 1 del suo Paese. Un’ascesa esaltante la sua, che lo ha anche fatto definitivamente entrare nelle grazie del capitano Aussie di Davis Lleyton Hewitt, che col giovane Alex fa anche coppia in doppio.

Recentemente l’ATP ha intervistato a Brisbane il giovane Alex, chiedendogli quali siano state le sue impressioni su tutto ciò che è accaduto nella sua carriera durante gli ultimi 12 mesi. “E’ stato un anno incredibile per me, non me lo sarei mai aspettato; sono successe tante cose, ed il 2018 mi ha dato ancora più fame di vittorie da conseguire nel 2019. Ho un team fantastico intorno a me, e non vedo l’ora di scoprire cosa mi porterà la nuova stagione” ha dichiarato De Minaur, che proprio a Brisbane 365 giorni fa ha ottenuto il primo risultato di rilievo a livello ATP World Tour, raggiungendo la semifinale.

Alla domanda su quali siano le sensazioni dell’essere passato da semisconosciuto a tennista popolare nell’arco di così poco tempo, Alex risponde, umilmente: “Credo che sia qualcosa che può succedere, quando si fa questo lavoro; posso dire che io sono rimasto lo stesso di prima, e continuo a fare le stesse cose di prima: da questo punto di vista, nulla è cambiato. Ovviamente, adesso il mio nome è conosciuto e c’è più attenzione su di me, ma cerco di non darci troppo peso, e di lavorare duro per continuare a migliorarmi”.

De Minaur stesso riconosce che Brisbane è il luogo dove, un anno fa, tutto è iniziato (qui in basso gli highlights del match di secondo turno del 2018, vinto contro Raonic). “Ho dei ricordi stupendi qui: giocare nella Pat Rafter arena, stracolma di pubblico, è stato incredibile. Sin da quando ho lasciato Brisbane lo scorso anno, non vedevo l’ora che arrivasse il momento di tornare a giocare di nuovo qui, di fronte a questo pubblico fantastico, e sto fremendo dalla voglia di scendere in campo qui e competere di nuovo“. Il Next Gen Aussie ha poi anche parlato della sua off-season, che lui stesso ha definito ottima. “Abbiamo lavorato molto sull’aspetto del fitness, sul cercare di sviluppare più massa muscolare e più potenza allo stesso momento; quindi ho passato molte ore in palestra, facendo sia fitness, sia conditioning fisico, in modo da sviluppare la forma migliore possibile e possibilmente mantenerla per tutto il 2019”.

Infine, Alex ha chiuso l’intervista raccontando un simpatico aneddoto legato alla sua patente di guida. “Ho fatto, e superato, l’esame finale di pratica in Spagna – De Minaur ha la residenza ad Alicante, ndr – ,ma è successo il giorno prima che ripartissi per l’Australia, e quindi non ho potuto ritirare la mia patente nuova di zecca. Ma non appena tornerò in Spagna, sarà la prima cosa che farò!”

De Minaur, che come ricordato difende la semifinale raggiunta lo scorso anno a Brisbane, si è già guadagnato l’accesso ai quarti di finale dell’edizione 2019 attualmente in corso, superando ai primi due turni, in due set, i connazionali Popyrin e Thompson. Affronterà ai quarti di finale  Jo-Wilfred Tsonga.

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