Dipingere Svetlana Kuznetsova

Dipingere Svetlana Kuznetsova

Un’opera d’arte per celebrare una grande campionessa. La regista Samantha Casella ha seguito la lavorazione di un un dipinto realizzato da KRY e dedicato alla tennista di Mosca. Ecco il risultato.

Un dipinto per celebrare Svetlana Kuznetsova. Questa l’idea della regista Samantha Casella, tra le più grandi fan che abbia mai conosciuto della campionessa russa, ex n. 2 del mondo e vincitrice agli Us Open nel 2004 e al Roland Garros nel 2009.

Samantha, che da anni scrive di tennis per Tennis.it e per il portale da lei fondato, Tennisfocuson, due anni fa ha fondato una pagina fan dedicata alla tennista moscovita, oggi molto seguita da appassionati di tutto il mondo. Da questa grande passione è nata anche l’idea di creare un’opera, realizzata dall’artista faentino Cristiano Marchetti, in arte KRY: si tratta di un grande dipinto di 2 metri per 1,60 realizzato con tecnica mista (bombolette, stencil, tempera e pennarello uniposca).

Samantha, regista affermata e vincitrice di decine di premi e riconoscimenti, ha ripreso i vari momenti di realizzazione dell’opera, durata un giorno e mezzo. Da qui è nato questo video:

 

Samantha, come è nato questo progetto?
“Da tempo io e alcuni miei amici parlavamo di come sarebbe stato bello realizzare un dipinto con protagonista Svetlana Kuznetsova. Però non volevamo un dipinto classico, non un ritratto, ma qualcosa di metropolitano, un qualcosa che tradotto in immagini e musica accarezzasse l’undergroud il rap e l’hip hop. Quando ho conosciuto KRY per è stato un colpo di fulmine, dal punto di vista lavorativo. Era lui la persona giusta. A dare la spinta a tutto questo è stato il torneo di Sydney. Match di quarti di finale tra Svetlana e Sara Errani, con la romagnola avanti 5 a 1 e set-point. Ad un tratto però Sveta inizia a giocare bene e a rimontare, game dopo game. In quel momento mi sono detta: “Ora vince il torneo. E se vince il torneo significa che è giunto il momento del dipinto”. Così è stato”.

Il dipinto raffigura quindi Svetlana in un momento particolare durante il torneo di Sydney?
“Esatto, abbiamo scelto proprio un’immagine simbolo di quel torneo: il pugno stretto dopo aver battuto Simona Halep in semifinale. Poi era necessario riempire gli spazi con qualcosa di simbolico, che facesse riferimento a Svetlana. Abbiamo deciso che le sue iniziale ed alcuni suoi tatuaggi fossero la chiave giusta. E così abbiamo scelto la stella con il ’27’ che ha tatuato nel braccio destro e le ali che ha sula schiena. Abbiamo però deciso di tatuare solamente un’ala, come a compensare l’ala che porta a ciondolo nella collana da questo gennaio. In ultimo, ci sono diverse stelle e non a caso i suoi fan il 27 giugno scorso, per il suo compleanno, le hanno intitolato una stella”.

Cosa ne sarà dell’opera?
“Il dipinto è di per sé un dono per Svetlana. Stiamo valutando se presentarlo in qualche spazio espositivo, oppure lasciarlo per brevi periodi esposto in accademie, ma ciò che è certo è che essendo di Svetlana Kuznetsova deciderà lei cosa farne”.

Chi è KRY? Si diploma nel febbraio del 2000 alla Accademia di Belle Arti di Bologna. Di sé ama dire che disegna fin da piccolo. Negli anni ’90 si avvicina al mondo della “street art”, lasciando la sua firma “Kry” in giro per le strade faentine, e non solo. La sua passione per la pittura nasce durante gli anni dell’Accademia. Ha esposto nelle principali città italiane compreso una sezione alla Biennale di Venezia ed alla Biennale Bis di Torino, mentre all’estero è stato inserito in collettive a Montecarlo, Londra e Parigi.

Chi è Samantha Casella? In attesa di un esordio alla regia di un lungometraggio, si divide tra cortometraggi, con i quali ha vinto una trentina di premi in festival internazionali, e video-arte. Tra i tanti lavori, ha curato la regia di un video in dono fatto a Papa Benedetto XVI.

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