Feliciano Lopez a favore dell’abolizione del “let”

Feliciano Lopez a favore dell’abolizione del “let”

Nonostante l’età avanzata coi suoi 35 anni, Feliciano Lopez, che partecipa agli ITPL in questi giorni si è detto favorevole alle nuove regole del tennis di cui da un po’ si sta parlando e, in particolare, all’abolizione del “let”

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FELICIANO A FAVORE DELL’ABOLIZIONE DEL “LET” – Fra le nuove regole valutate dall’Atp quella della validità del “Let” al servizio è una di quelle che ha suscitato più perplessità fra i professionisti. Feliciano Lopez nonostante sia fra i tennisti più “datati” del Tour pare invece tutt’altro che restio alle possibili modifiche proposte per il futuro. Impegnato in questi giorni per la prima volta nell’ ITPL e in squadra con gli Indian Aces, il tennista di Toledo ha confessato a “Mundo Deportivo” di essersi  molto divertito dal format di questa competizione che prevede regole diverse dal tennis tradizionale , e ha affermato di trovarle anzi, molto interessanti. In particolare, Feliciano ha detto di aver apprezzato molto l’abolizione del “let” sul servizio. “Mi piacerebbe – ha detto l’ispanico – che fosse così anche nel circuito: non ha senso che se la palla tocca la rete sul servizio il punto vada ripetuto, mentre negli scambi normali non è così. Credo che si potrebbe provare a cambiare”

UN’IDEA GIA’ TESTATA NEL 2013 NEI CHALLENGER – Idea che l’ATP ha lasciato intendere di condividere, e a quanto pare vorrebbe testare nel 2017, alle finals della Next Gen che si terranno a Milano, anche se in effetti  l’idea di abolire il “let” sul servizio non è affatto una novità: nei primi mesi del 2013 infatti era stata già provata nei Challenger con riscontri però non positivi. Allora l’ex CEO dell’ATP Brad Drewett disse che il cambiamento non avrebbe ridotto la durata degli incontri, ma avrebbe potuto avere un impatto positivo sull’andamento degli stessi. Fu comunque un buco nell’acqua: i giocatori, abituati da sempre a giocare il tennis tradizionale si trovarono completamente spaesati, e le opinioni furono tutt’altro che positive. In particolare, la gran parte dei tennisti era d’accordo sul fatto che diventasse un ulteriore vantaggio per il servitore, visto che la percentuale di servizi che toccando il nastro diventavano facilmente giocabili dal ribattitore era nettamente inferiore rispetto a quelli che assumevano traiettorie difficili da leggere.

DUNQUE ADDIO AI GESTI BIANCHI ? – E comunque a parte il divertimento che ci può essere nel cambiare le regole e “inventarsi  giochi nuovi”, tutto si può cambiare nella vita e nello sport per adeguarsi alle esigenze dei tempi, il tennis però è uno sport fatto di tradizione e la sua bellezza probabilmente viene anche dalla sua ritualità, a partire dal conteggio dei punti, passando per il fair play e arrivando ai cinque set degli Slam. Forse non sarà più il tempo dei “gesti bianchi” ma parte del fascino del tennis è sicuramente in un tempo scandito da quindici  e da vantaggi.

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  1. Paolo Poeta - 4 mesi fa

    Un grande talento, sempre meraviglioso vederlo giocare!! Qualcosa bisogna cambiare per dare entusiasmo e interesse nuovo

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