Fognini: “Davis e Olimpiadi dovrebbero dare punti Atp”

Fognini: “Davis e Olimpiadi dovrebbero dare punti Atp”

Il ligure ha detto la sua su una questione che fa discutere oggi come in passato e su cui si sono esposti anche altri suoi colleghi

Fabio Fognini è legato alla Nazionale, si sa. Dal ritiro di Buenos Aires, dove è impegnato nella sfida di primo turno di Davis contro l’Argentina (ha perso ieri il doppio insieme a Bolelli), il ligure si è espresso sulla distribuzione dei punti Atp, esprimendo un parere piuttosto netto.

PUNTI DALLA NAZIONALE – «Non va bene che Olimpiadi e Coppa Davis non diano punti per la classifica mondiale – ha detto il numero 48 del mondo – noi giochiamo per il nostro Paese perchè vogliamo farlo, ma ci sono delle regole che devono essere riviste secondo me».

VECCHIA QUESTIONE – Fognini non è certo il primo ad affrontare una questione che riaffiora spesso in prossimità degli appuntamenti tennistici per le nazionali.
Lo scorso ottobre era stato Marin Cilic a criticare il regolamento. All’epoca il croato era in piena corsa per le Finals di Londra e lamentava il fatto che se le partite giocate con la nazionale avessero assegnato dei punti, lui avrebbe già raggiunto il torneo dei Maestri di fine anno. Cilic poi era riuscito comunque a centrare il suo obiettivo, ma la sua critica al sistema rimane.

IL SISTEMA – Dal 2009 in poi la Coppa Davis assegnava punti Atp ai giocatori che vincevano partite nel World Group, oltre che nelle gare valide per la permanenza o la promozione nel torneo stesso e anche le Olimpiadi assicuravano punti ai partecipanti.  La decisione era stata ritenuta necessaria per aumentare la competizione nel torneo e assicurare la partecipazione dei migliori giocatori del circuito. Dal 2016 però, si era però tornati alla “formula” precedente. Con tanto di critiche annesse.

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