Gianluca Naso: “Credo che eliminare la seconda di servizio potrebbe essere una bella sfida”

Gianluca Naso: “Credo che eliminare la seconda di servizio potrebbe essere una bella sfida”

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Abbiamo avuto la grande opportunità e fortuna di intervistare Gianluca Naso,n. 194 del ranking Atp.

Giallo, come viene chiamato nel circuito, è stato autore di una stagione sino ad ora splendida, vincendo 6 tornei future e piazzando i quarti a Torino e le semi a Biella nel circuito Challenger. Un’ ltra particolarità del giocatore siciliano è l’esecuzione del rovescio ad una mano, cosa ormai rara nel circuito. Gianluca, inoltre, ritiene che il miglior rovescio ad una mano della storia del tennis sia stato Guga Kuerten. Dei tennisti che ho intervistato, Giallo è il primo ad essere favorevole all’eliminazione della prima palla di servizio.

Ciao Giallo grazie per aver accettato il nostro invito. Raccontaci il Tuo primo incontro col nostro sport”.

Non ricordo esattamente il primo incontro perché’ purtroppo sono passati tanti anni. Ricordo però il primo Raduno under 12 della FIT a Trento dove persi in semifinale. Al rientro da quel raduno ricordo che dissi a mio padre che volevo provare a fare il tennista

“In questo 2015 hai vinto molti tornei future e hai raggiunto a livello Challenger i quarti a Grugliasco e le semi a Biella. Che obiettivi Ti poni per il resto della stagione?

Non e’ mai facile vincere un torneo e sinceramente vincerne 6 in un anno e’ una bella cosa. Però’ credo che il primo in Spagna abbia fatto un po’ da trampolino di lancio per questo 2015. Poi i quarti a Torino e la semi a Biella sono soltanto la conseguenza della fiducia e del buon lavoro svolto quest’anno.

Quali ritieni siamo i Tuo colpi migliori e quali quelli in puoi migliorare?”

I miei colpi migliori sono sicuramente i fondamentali… dritto e servizio in particolare. Devo migliorare la risposta e il gioco d’attacco, tutte cose su cui lavorerò questo inverno.

Sei uno dei pochi tennisti che colpisce il rovescio ad una sola mano. Ci spieghi la scelta?”

Ho sempre giocato il rovescio ad una mano perché fin da piccolo avevo abbastanza forza per poterlo giocare. Mio padre e’ stato il mio maestro fino ai 16 anni e anche lui giocava il rovescio ad una mano. Poi come unico idolo ho avuto Gustavo Kuerten (il più’ bel rovescio ad una mano di sempre).

Quali superfici preferisci, e perché?”

La mia superficie preferita è la terra, e amo anche il cemento americano. Negli ultimi anni però ho solo giocato sulla terra per via della programmazione dei tornei italiani. Adesso ho un po’ perso la confidenza con il cemento, ma sono sicuro che basterà giocarci un po’ per ritrovare il giusto feeling.

A quale campione del passato o del presente ti ispiri e se c’è n’è uno perché ?”

Come anticipato prima il mio idolo e’ sempre stato Kuerten e da piccolino mi sono ispirato tanto a lui.Soprattutto per quanto riguardava il rovescio, ricordo le discussioni fatte con mio padre sulla tecnica di Guga. Adesso apprezzo moltissimo Nole e Ferrer.

“Il tennis siciliano è in ascesa grazie a te, Marco Cecchinato e Salvatore Caruso. Ci puoi svelare se c’è qualche altro campioncino all’orizzonte ?”

Il tennis siciliano ha sempre avuto ottimi giovani in tutti questi anni, peccato che molti di loro si siano persi negli anni. Si parla un gran bene dei fratelli Tabacco però onestamente non li ho mai visti giocare.

Sappiamo che a breve partirai per New York. Quali sono i tuoi obiettivi?”

Gli Us open e’ sempre stato il mio slam preferito, però per colpa del mio ranking l’anno scorso non vi ho partecipato. Quest’anno l’obiettivo sarà’ quello di provare delle belle emozioni e di dare il massimo.

Chiudiamo chiedendoti cosa ne pensi della proposta di eliminare la seconda palla di servizio”

Credo che eliminare la seconda di servizio potrebbe essere una bella sfida per molti giocatori e credo anche che lo
spettacolo ne possa giovare.

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