I sogni di gloria di Fabio Fognini e Simone Bolelli

I sogni di gloria di Fabio Fognini e Simone Bolelli

Fabio Fognini e Simone Bolelli, autori di una stagione da incorniciare nella specialitá del doppio, sognano grandi risultati anche in singolare nel 2016. Un anno di particolare importanza, in cui i nostri due rappresentanti possono puntare anche ad un piazzamento di rilievo nel doppio maschile alle Olimpiadi.

Ci siamo. Mancano, solamente, poche settimane all’inizio degli Australian Open: primo Slam della stagione. La coppia azzurra, Simone Bolelli e Fabio Fognini, detentrice del titolo di doppio maschile confessa i propri sogni e le proprie ambizioni per la prossima stagione.

In fiducia, dopo il successo australiano, i nostri due connazionali si sono tolti più di una soddisfazione durante la stagione appena trascorsa. E a dire il vero, aggiungiamo noi, hanno sciupato, anche, qualche ghiotta occasione che avrebbe permesso loro, di aggiungere qualche altro successo ad una stagione già più che epica, chiusa con la partecipazione alle  ATP finals di Londra.

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Come può essere evidente tutto il movimento tennistico italiano punta molta sulla coppia Fognini-Bolelli e spera che possano riuscire a vincere un’altra storica prova dello Slam. Portabandiera anche nel doppio di Davis, manifestazione in cui Fabio ha dato piu volte prova di carattere ed attaccamente ai colori annichilendo top  player del calibro di Andy Murray.

Quest’anno, i due ragazzi, saranno chiamati a rappresentare i colori azzurri, anche, alle 31° olimpiadi dell’era moderna che si disputeranno a Rio de Janeiro.  Il CONI punta decisamente a vincere una medaglia d’oro nel doppio maschile, e se si riuscisse a convincere Flavia Pennetta si potrebbe coronare il sogno di vedere giocare un irripetibile doppio misto tutto in famiglia.

Fabio Fognini  e Flavia Pennetta, promessi sposi, hanno già disputato il doppio misto alla Hopman Cup del 2015. Senza per altro particolari risultati. Ma vederli giocare insieme alle olimpiadi ora che uno ha vinto un titolo dello slam in doppio e l’altra, addirittura,in singolare sarebbe veramente un sogno che lo stesso Fabio difficilemente riesce a nascondere. Dice di non volere influenzare la tennista brindisina che a New York aveva annunciato il suo ritiro. Ma, sotto sotto, noi speriamo provi a convincerla. 

Rispettivamente numero 21 numero 58 del ranking di singolare, Fognini e Bolelli, nutrono grandi progetti, anche, per le rispettive carriere di singolaristi. Il tennista di Taggia, già, vincitore di tre prove atp dopo un’altra stagione a grandi livelli vuole, finalmente, raggiungere l’ingresso in top ten sfumata nel 2014 quando arrivato alla posizione numero 13 del ranking sembrava oramai avere preso la giusta strada.

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Ed,invece forse per l’ebbrezza dei piani alti Fabio si è lasciato risucchiare fino al 32° posto del ranking ,salvo poi, quest’anno disputare una grandissima stagione che lo ha visto sconfiggere per l’ennesima volta Rafael Nadal. Questa volta al quinto set, recuperando uno svantaggio di due set ed in una prova del grande Slam. Una partita finita a notte fonda che ha purtroppo influenzato il match del giorno dopo, perso contro Feliciano Lopez. E chissà quale sarebbe stato il ranking di Fabio, oggi, numero  21 del mondo, se anche il connazionale di Nadal si fosse arreso alla sua fantasia…

Simone Bolelli insegue, invece, la sua prima vittoria e si dice certo di poterla raggiungere. Il trentenne tennista bolognese dopo essere precipitato nel 2014  al numero 367 del ranking puo vantare oggi una classifica di tutto rispetto . Aveva iniziato il 2015 strappando un set a Federer proprio agli Australian Open. Ma purtroppo ha subito qualche infortunio nella seconda parte della stagione.

Che dire ancora? Raga, fateci sognare!

di F.Messina

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