Il pensiero di Federer e Nadal sui controlli antidoping

Il pensiero di Federer e Nadal sui controlli antidoping

La lotta al doping è divenuto un argomento importante di discussione quasi quanto le “Atp World Tour Finals” che inizieranno tra poche ore. Roger Federer e Rafa Nadal, due tra i più importanti tennisti del circuito, hanno ripreso in seguito l’opinione di Andy Murray che si è detto favorevole ad ulteriori controlli ai tennisti.

Stanno cercando di fare il possibile, ma possiamo fare di più – ha dichiarato Federer ad ‘ESPN’ -. Ogni volta che arrivi ai quarti di finale di un torneo, dove ci sono più punti e più soldi, dovresti sapere che ti fanno un controllo. Sarebbe molto chiaro e semplice. Se mantengono i controlli per più tempo sono favorevole a ciò – ha proseguito -; non solo settimane o mesi, sto parlando di anni. Così spaventi le persone“, ha avvertito. Ma il tennista svizzero suggerisce il da farsi e lancia una riflessione importante: “Bisogna avere più risorse. È molto importante. I giocatori devono avvertire quando hanno il controllo, solo così si allontaneranno da qualunque idea stupida che possono avere in mente. Quando termino un match, mi sorprendo sempre e dico: ‘Dove è il controllo antidoping?‘”, ha concluso.

Anche Nadal dice la sua: “Non per essere arrogante – ha esordito -, ma il tennis è uno sport ricco. Abbiamo uno sport in buona salute e le persone che lo gestiscono devono assicurarsi che sia pulito. I tennisti devono essere sicuri ed avere fiducia nella gente che dirige questo sport affinché sia pulito al cento per cento. Non mi importa se dobbiamo rimetterci il denaro dei premi, a me sta bene”. E infine propone più trasparenza: “Sarebbe bello se i controlli antidoping che facciamo fossero pubblici al cento per cento“, ha dichiarato.

Fonte: puntodebreak.com

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