Internazionali BNL d’Italia – Storia, struttura e record del torneo della città eterna

Internazionali BNL d’Italia – Storia, struttura e record del torneo della città eterna

Tutte le tappe che hanno portato il grande tennis nella Capitale, dove l’intramontabile fascino del design d’ispirazione neoclassica fa da sfondo alle imprese dei campioni

Anno dopo anno gli Internazionali BNL d’Italia si confermano un appuntamento imperdibile per gli appassionati di tennis. Dal 2011 il torneo che si tiene nella città eterna ospita i protagonisti del circuito nella seconda settimana di maggio con la formula combined, che prevede in contemporanea lo svolgimento del torneo maschile e femminile, rispettivamente appartenenti alle categorie ATP Masters 1000 e WTA Premier 5. Insieme al Roland Garros e al torneo di Montecarlo, gli Internazionali costituiscono il cosiddetto “Red Slam”, ovvero il trittico di tornei più importanti al mondo che si svolgono sulla medesima superficie: la terra rossa.

LA STORIA DEL TORNEO — Il 1930 è l’anno in cui tutto ebbe inizio. L’Open italiano si teneva in origine al Tennis Club Milano ed il primo campione fu l’americano “Big Bill” Tilden, che trionfò in finale contro l’italiano Umberto De Morpurgo perdendo soli 4 game (6-1, 6-1, 6-2). Anche nel femminile raggiunse l’atto decisivo una giocatrice di casa, Lucia Valerio, ma venne sconfitta dalla spagnola Lily de Alvarez. Il torneo vide la sua casa nel capoluogo lombardo fino al 1934, anno in cui si spostò nella capitale, dove Benito Mussolini in epoca fascista ordinò la costruzione del complesso sportivo del Foro Italico. Soltanto un’edizione venne giocata in una differente location prima dei drammi politici che anticiparono quello che fu uno dei più disastrosi eventi della storia: la seconda Guerra Mondiale.

Lea Pericoli tra Nicola Pietrangeli ed Orlando Sirola

Anche dopo il catastrofico esito del conflitto e con gli italiani impegnati nell’opera di ricostruzione del paese non ci fu verso di far tornare il tennis al Foro. Le cose cambiarono soltanto nel 1950, grazie a Carlo Della Vida, uno dei migliori organizzatori di tornei che il nostro secolo abbia mai conosciuto. Della Vida ridiede lustro all’evento riunendo alcuni dei migliori giocatori della storia di questo sport. I cinque vincitori delle edizioni a venire furono infatti tutti campioni di caratura mondiale: Jaroslav Drobny, Frank Sedgman e Budge Batty. L’Open tricolore venne così consacrato come il miglior evento sulla terra battuta dopo il Roland Garros ed ancora oggi il suo encomiabile fascino attira le folle e ne esalta lo spirito. Tra gli anni ’50 e ’60 altre leggende ebbero l’opportunità di assaporare un pizzico della “Dolce Vita” romana; Lew Hoad, Mervyn Rose, Rod Laver, Tony Roche e John Newcombe videro i loro nomi incisi nell’Albo d’oro del torneo, così come il miglior tennista italiano di sempre: Nicola Pietrangeli, il quale vinse due titoli del French Open (1959,1960) e trionfò a Roma nel 1957 e nel 1961.

nadal djokovic roma
Rafael Nadal conquista il suo sesto titolo agli Internazionali battendo in finale Novak Djokovic nel 2012

I RECORD — Rafael Nadal è ormai di casa nella capitale, ed in quanto indiscusso “Signore del Rosso” non poteva che essere lui il detentore di un record imbattuto di ben sette vittorie sulla terra del Foro. Ad infrangere la sua striscia di risultati positivi è poi arrivato il serbo Novak Djokovic, che fino ad ora ha accumulato quattro trofei. Nel femminile, invece, l’italiana Gabriela Sabatini è l’orgoglio nazionale con ben quattro titoli collezionati dal 1988 al 1992, a pari merito con la statunitense vincitrice di ventitré titoli dello Slam Serena Williams.

LA STRUTTURA — La struttura si staglia sulle colline verdi di Monte Mario e con il suo design neoclassico dotato di statue marmoree che ne tracciano il perimetro costituisce uno degli scenari più affascinanti dell’intero Tour professionistico. Il Foro Italico venne inaugurato nel 1932 con il nome di Foro Mussolini. Si tratta di un vasto complesso sportivo ideato e realizzato da Enrico Del Debbio fra il 1927 ed il 1933 e completato dopo la guerra fra il 1956 ed il 1968. Le prime opere del complesso architettonico furono inaugurate il 4 novembre 1932: l’Accademia fascista maschile di educazione fisica, il Monolito, lo Stadio dei Marmi e lo Stadio dei Cipressi (poi Stadio dei Centomila e odierno Stadio Olimpico). L’ingresso principale è collocato a sud-est, parallelo al ponte Duca d’Aosta, dove si erge maestoso un obelisco di marmo, meglio conosciuto come Stele Mussolini. Nelle vicinanze dello Stadio Olimpico si trova il Palazzo della Farnesina, dal 1959 sede del Ministero degli Affari Esteri. Ad oggi il Foro Italico conta 14 campi in terra battuta più uno in erba sintetica che si trova davanti alla “Sala delle Armi”. Il Campo Centrale ha una capienza di 10.500 posti, mentre la Grand Stand Arena può ospitare fino a 5.000 persone. Lo Stadio Nicola Pietrangeli (ex Centrale intestato al campione italiano) è il terzo campo principale per mole ed è dotato di 3.720 sedute.

Una delle statue del Foro Italico
Una delle statue del Foro Italico

EXTRA — Gli Internazionali d’Italia sono molto più che semplice tennis. Si tratta di un’esperienza intrattenitiva a 360 gradi dove moda, enogastronomia e sport vanno di pari passo grazie alle speciali zone dedicate alle più svariate attività. Lo sport è protagonista delle Fun Areas, spazi che dispongono di un campo da tennis e di un simulatore di velocità del servizio dove fino a 40.000 bambini potranno giocare a Tennis e incontrare i loro campioni preferiti. Intrattenersi nell’attesa dei match è facile all’interno del Villaggio Commerciale vasta area riservata agli stand e dotata di circa 100 tende, e delle due Food Areas ubicate nelle vicinanze del Campo Centrale e presso la Grand Stand Arena. Luxury e relax sono invece le parole chiave della FIT Lounge, punto d’incontro per dirigenti e ospiti della Federazione che si trova sulla terrazza del Circolo del Tennis del Foro Italico. Infine, con l’introduzione della Ballroom (una discoteca a forma di palla da tennis) la festa continua anche di sera con performance musicali di altissimo livello per i giovani che vogliono immergersi nell mondanità del Foro.

La Ballroom Ballroom, format entertainment dedicato alla musica e alle arti
La Ballroom, format entertainment dedicato alla musica e alle arti

IDENTIKIT

Nome: Internazionali BNL d’Italia

Superficie: terra rossa

Location: Foro Italico

Montepremi: 3.830.295 (maschile); 2.707.664 (femminile)

Direttore: Sergio Palmieri

Detentore singolare maschile: Andy Murray

Detentrice singolare femminile: Serena Williams

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