Internazionali Roma: Federer in allenamento, prima i fischi poi gli applausi

Internazionali Roma: Federer in allenamento, prima i fischi poi gli applausi

Roger Federer entra addirittura un’ora dopo all’orario previsto per il suo allenamento. Partono i fischi e i “bu” dei tifosi accorsi nel Centrale, stanchi di aspettare. Al suo ingresso in campo tutti sembrano “perdonarlo” e parte un grandissimo applauso.

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La prima giornata di qualificazioni degli Internazionali Bnl d’Italia è stata ricca di partite avvincenti nelle qualificazioni: se le sconfitte dei tanti azzurri come Alberta Brianti, Nastassija Burnett, Federico Gaio e Luca Vanni hanno lasciato l’amaro in bocca ai tanti tifosi, i successi inattesi di Matteo Donati e Filippo Volandri hanno reso più dolce questa prima giornata. Oggi però è stata una giornata anche di allenamenti, che hanno visto in campo alcuni dei più noti tennisti in circolazione, come Tomas Berdych, Dominic Thiem e David Goffin, Roberta Vinci e Eugènie Bouchard. Il più atteso di tutti, però, era Roger Federer, che doveva entrare sul Campo Centrale alle ore 18 00 per una training session serale insieme ai coach Ivan Ljubicic e Severin Luthi.

STADIO GREMITO – Mancano ancora dieci minuti all’ingresso previsto dello svizzero, ma il Centrale è già pieno di decine e decine di fan seduti ai loro posti, oppure in piedi già con le macchine fotografiche bene in vista per carpire l’entrata di Roger. I più entusiasti sono i bambini, che gridano “Roger, Roger!”, mentre alcuni sventolano cartelli e bandierine con il suo nome o le consuete mega-palline gialle con gli autografi.

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UN’ATTESA INFINITA E I FISCHI – Arrivano le 18 e ormai il campo principale del Foro Italico è completamente pieno nei primi due anelli: un’affluenza e un calore che si percepisce solo dai quarti di finale in poi, e solo a volte. Tutti aspettano Roger Federer, il campione di gran lunga più atteso. Passano dieci, trenta, cinquanta minuti, ma dal corridoio dei giocatori non esce nessuno. “Ma quando arriva Roger”, chiede una bambina al suo papà. A un certo punto succede qualcosa che probabilmente non mai era successa, a Roma, nei confronti di Federer: tutto lo stadio si riempie di fischi, che riprendono a più riprese per almeno un quarto d’ora. Diverse persone intonano dei “buu”, altri gridano il suo nome e mostrano segni di impazienza. “Ecco, non viene. Si ritira, proprio come a Madrid. A lui il Roland Garros c’interessa, mica Roma”, sentenzia seccamente un’anziana signora stringendosi sulle spalle. Arrivano le 19 05 e la gente inizia ad andarsene, stanca di aspettare per oltre un’ora.

L’ARRIVO E L’ALLENAMENTO – Proprio nel momento della rassegnazione generale, Roger Federer finalmente entra in campo. E viene salutato da un grandissimo applauso degli appassionati, come a dimenticare e perdonare subito la lunga attesa. Roger sorride e alza la mano in segno di scusa, posa la borsa e inizia subito a palleggiare. L’allenamento dura circa 40 minuti ed è una tranquilla training session di routine con Ivan Ljubicic: palleggi dal fondo, dritti e rovesci, poi volée e smash a rete, servizio e risposta. Lo svizzero non fa nulla di speciale, come era prevedibile, eppure il pubblico rimane come incantato, applaudendo quasi tutti gli scambi come opere di un semi-Dio. Roger Federer sembra comunque ripreso dal “lieve dolore alla schiena” di cui aveva parlato giustificando il ritiro da Madrid: si muove bene e sembra in buona forma. Alla fine dell’allenamento, Roger è rimasto a lungo a sorridere ai fan e a firmare autografi.

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Il sorteggio del tabellone maschile, come sappiano, non ha certo sorriso a Roger Federer, che dopo un bye, al secondo turno potrebbe incontrare Dimitrov o Zverev, al terzo Thiem, quindi Nishikori… Fare pronostici è inutile: vedremo la reale competitività di Roger Federer in campo. Forse non sarà questa la volta buona, probabilmente Roger non vincerà quest’anno la 73esima edizione degli Internazionali d’Italia e forse non lo vincerà mai. Ma ciò che importa, ora, per tutti, è che a Roma c’è. E questo, per adesso, basta.

 

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  1. Riccardo Trocino - 9 mesi fa

    Francesco Cianfarani che scimmioni

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  2. Andrea Olly - 9 mesi fa

    Esatto solo in Italia… Vergognosi… Buuuuuu

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  3. Rosella Alessandroni - 9 mesi fa

    E’ vero lui può tutto ma il rispetto dovrebbe averlo anche lui x chi è stato lì ad aspettarlo….

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  4. Luca Peppo - 9 mesi fa

    Solo in Italia possono fischiarlo…tifosi da stadio….

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  5. Toto D'ambrosio - 9 mesi fa

    Questo è un giocatore che si può permettere il lusso anche di arrivare un’ora dopo è il più grande giocatore dei tempi

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