Intervista ai vincitori del FantaTennisCircus (terza tappa)

Intervista ai vincitori del FantaTennisCircus (terza tappa)

Abbiamo intervistato i vincitori della prima edizione del Fantatennis di Tennis Circus, che ha raggiunto già oltre 400 iscritti: Paolo Cerbai, Marco Matteini, Giorgio Bramati e Andrea Mariotti. Insieme abbiamo parlato di tennis e non solo.

Tennis Circus ha fatto partire il suo FantaTennis, che ha avuto fin da subito un grande successo. Ben 420 utenti si sono dati battaglia a poche settimane dalla sua fondazione. È stata una sfida serrata, che nella seconda tappa ha premiato due vincitori ex aequo: Paolo Cerbai e Marco Matteini, ma hanno raggiunto ottime posizioni anche Andrea Mariotti e Giorgio Bramati. Come premio (oltre alla maglietta ufficiale di IHateThisGame, in arrivo) li abbiamo fatto una lunga intervista. Le risposte che ci hanno dato sono molto interessanti e competenti. Ma visti i risultati, non avevamo dubbi.

1. Parliamo innanzitutto di voi, fateci una breve presentazione, diteci di dove siete, se siete tennisti amatoriali o semplici appassionati e come avete conosciuto il nostro sito Tennis Circus.

Paolo Cerbai: Sono Paolo Cerbai e vivo a Montale in provincia di Pistoia. Gioco a tennis con gli amici anche se mi sarebbe piaciuto farlo come vero e proprio sport. Conobbi la pagina “tennis circus” casualmente, quando mi arrivò sulla home di facebook.

Marco Matteini: Mi chiamo Marco, ho 29 anni e sono di Chieri in provincia di Torino. In questo momento non sto giocando a causa di un lungo infortunio alla schiena ma prima ero un tennista amatoriale che ogni tanto faceva qualche torneo. Ho conosciuto il sito di Tennis Circus tramite qualche mio contatto di Facebook.

Andrea Mariotti: Vengo dalla provincia di Bologna, non ho mai giocato per problemi alle ginocchia, ma seguo ore e ore di tennis. Conosco Tennis Circus da un paio di anni, e per problemi di impegni (lavoro, hobby, ecc ecc, ogni tanto riesco anche a scrivere qualche pezzo per la redazione.

Giorgio Bramati: Sono un appassionato di tennis e mi sono avvicinato a questo mondo anche dal punto di vista del betting. Ho conosciuto il sito Tennis Circus tramite un amico che è vostro redattore.

2. Come è nata la vostra passione per il tennis? C’è un giocatore o una giocatrice che ammirate particolarmente del presente o anche del passato?

P. Vengo da una famiglia che ha sempre seguito il tennis, dai nonni ai miei genitori. Di conseguenza lo sono diventato anche io. Sono nato nel 1996 e iniziai a seguire il tennis dal 2005 circa, nel periodo finale della carriera di Agassi. Da piccolo ero molto affezionato a Fernando Gonzalez e a Sebastien Grosjean, senza un motivo vero e proprio. Mi piacevano. Poi chiaramente, venendo da una famiglia federiana, ho iniziato a tifare Roger e continuo a tifarlo e ammirarlo.

M. La mia passione per il tennis è nata grazie grazie ai miei zii, giocatori, che mi hanno fatto provare questo sport che è poi diventato la mia passione più grande e che lo sarà per sempre. Il mio primo idolo di un giovane Tommy Haas ma ora sono un fan di Roger Federer.

A. È nata per caso, guardando la Coppa Davis in tv, dagli anni di Gaudenzi, Furlan, Pescosolido, e Nargiso, da lì non ho piu smesso. Tennista preferito Nadal, e Safin fra gli ex.

G. Sembra scontato rispondere che le battaglie fra Federer e Nadal hanno contribuito ad accendere la passione verso questo straordinario sport.

Federer Rod Laver cup

3. Nell’ultima tappa siete stati molto bravi, complimenti! Ritenete in generale di essere stati molto bravi o anche fortunati?

P. Penso di avere avuto ottime intuizioni. Decisive sono state le due giornate in cui ho superato i 40 punti, dove c’è stato un misto di bravura e fortuna.

M. Molto fortunato direi…

G. Nei pronostici che inserisco utilizzo le statistiche e le analisi che faccio nelle mie scommesse, quindi oltre a tantissima fortuna c’è anche un pizzico di studio

A. A forza di guardarne, uno impara in po a capirci qualcosa, salvo exploit clamorosi.

4. Avete mai fatto scommesse sul tennis fino ad oggi? Vi è mai capitato di pronosticare e di vincere?

P. Si, ho dato che è tanto tempo che seguo il tennis e conosco praticamente tutti i giocatori, una volta raggiunta la maggiore età, ho pensato a volte di provare a rendere fruttuosa questa mia passione. A volte ho vinto, altre ho perso. Il tennis è molto imprevedibile.

M. Mi sono sempre dilettato in giochi su pronostici ma non mai a pagamento. Ogni tanto mi capita anche di vincere.

G. Si certo, ma sempre con un approcio matematico e statistico, soprattutto per quel che riguarda il money mamagement, che ritengo sia un elemento fondamentale per essere vincenti nel medio lungo periodo.

A. Non vinco mai, sono uno di quelli che ne sbaglia sempre una. Qui invece non succede nulla se se ne sbaglia una, quindi bene così.

5. Parliamo di tennis giocato. Il 2017 è un anno molto particolare, con eccellenti sorprese e clamorosi ‘down’. Qual è il tennista che vi ha sorpreso positivamente di più e quale quello che vi ha deluso maggiormente?

P. Senza alcun dubbio quello che mi ha sorpreso è stato federer. Dopo aver visto come ultima sua immagine del 2016, lo scivolone contro raonic a Wimbledon, non avrei mai pensato di rivederlo dopo una pausa di 6 mesi ai livelli dei migliori tempi. Menzione d’onore anche per Nadal, che ha avuto una stagione straordinaria e che anche grazie alle annate disastrose di djokovic e Murray, ha raggiunto nuovamente la vetta. Quelli che mi hanno deluso maggiormente sono stati kyrgios e thiem. Il primo perché nonostante abbia un potenziale spaventoso, continua ad avere atteggiamenti vergognosi e anche quest’anno non ha assolutamente fatto ciò che il sul talento gli permetterebbe. Il secondo perché speravo riuscisse ad essere competitivo ad alti livelli in tutte le superfici. Invece continua a esserlo solo su terra e lì è davvero il numero 2, dopo Nadal ovviamente.

M. I tennisti che mi hanno sorpreso maggiormente sono stati Federer e Nadal in quanto credo che in pochi si sarebbero aspettati un loro ritorno al vertice, dominando in questo modo la stagione. Campioni veri e immortali. Chi mi ha deluso maggiormente sono stati Djokovic e Murray, che aldilà degli infortuni, hanno comunque avuto un calo vistoso, anche dal punto di vista mentale.

G. Sicuramente il ritorno di Nadal al numero 1 è stata una piacevole sorpresa e sarà curioso vederlo difendere la posizione al ritorno dei fab4 al completo. Mi ha deluso molto il mio pupillo Milos Raonic che infortunio a parte non si è proprio visto quest’anno.

A. Sorpresa: il ritorno di Federer e Nadal, sui quali avevo speranze, ma mai avrei pensato che potessero arrivare a tanto, vista l’ età e gli acciacchi. Delusione fra le delusioni, come ogni anno Camila Giorgi, che sta raccogliendo un centesimo di quello che avrebbe a disposizione.

6. Il 2017 è stato anche l’anno di consacrazione della NextGen: Zverev, Rublev, ma anche Tiafoe, Shapovalov… Secondo voi chi ha le carte in regola per diventare il più forte?

P. Zverev è quello che ad oggi sembra avere la personalità e la solidità per essere il più forte e il futuro numero uno. Anche se deve migliorare le prestazioni negli slam, ma ha tempo per farlo. Shapovalov personalmente mi fa impazzire, ha un gioco splendido da vedere. Se riesce a mantenere le promesse, credo proprio che lui e zverev si contenderanno il primato nei prossimi anni insieme a kyrgios (con molti punti di domanda però). Gli altri li vedo inferiori, soprattutto i tre russi rublev khachanov e Medvedev, che a mio avviso sono troppo discontinui mentalmente.

M.  Sicuramente Zverev, a mio avviso. Forse non è spettacolare come Shapovalov ma mi sembra più, come dire, adatto a dominare il tennis del futuro.

G. Deciderò vedendoli dal vivo alle next gen atp finals di Milano! Andrò a vedere i quarti di finale!

A. Zverev, é gia una certezza, Shapovalov ancora no. Mi piace anche De Minaur.

Zverev Pechino 5+

7. Cosa ne pensate di Nick Kyrgios? Riuscirà prima o poi a mettere la testa a posto?

P. Come detto prima, è un peccato che abbia questa testa. È difficile dirlo, secondo me resterà sempre un personaggio di questo tipo, ma credo (e spero soprattutto) che i suoi picchi alti diventeranno davvero alti(vincitore slam non mi sorprenderebbe) e che le giornate storte saranno sempre meno.

M. Secondo me no. Sarà sempre un giocatore in grado di fare l’exploit ma la continuità è un’altra cosa… (vedi Zverev)

G. Il Salvador Dali del tennis

A. No mai. Magari avra qualche grande exploit. Ma se nasci tondo, non muori quadrato, dicevano…

8. Vista la vostra bravura vi chiediamo un pronostico sui prossimi tornei. Chi saranno i tennisti che vinceranno di più da qui alla fine dell’anno?

P. Federer credo sia il favorito, fisico permettendo. Secondo me lascerà le briciole agli altri, ma occhio ovviamente a nadal. Credo poi che zverev possa ancora far bene in questi pochi mesi. E spero anche che prima della fine dell’anno fognini riesca ad ottenere un risultato o un piazzamento molto importante.

M. Credo che Nadal sia il favorito a Shanghai mentre Federer indoor si può esprimere alla grande come ha sempre fatto. Sarà interessante il Master. Riuscirà Nadal a portare a casa l’unico grande trofeo che gli manca? Credo che quest’anno abbia molte chanches di farcela!

G. Nadal arriva in uno stato di forma clamoroso.. ma attenzione al divino Roger che torna a Shanghai.

A. Nelle donne non credo sia possibile azzardare nessun pronostico. Fra gli uomini punto su Federer per le Finals.

Grazie mille, complimenti ancora per la vostra vittoria da parte di tutta la redazione di Tennis Circus. Mi raccomando, continuate a seguirci!

P. Grazie a voi. Continuero’ sicuramente a seguirvi.

M. Grazie a voi anche per il divertentissimo gioco che proponete! A presto.

A. Alla prossima.

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