L’irragionevolezza del GOAT

L’irragionevolezza del GOAT

Novak Djokovic o Roger Federer? Il paragone su chi sia il numero 1 della storia tra il serbo e lo svizzero è futile, irrispettoso delle loro immense qualità. Ma soprattutto una diatriba senza mezzo e fine.

11 commenti

«La discussione su chi sia al momento attuale il GOAT del tennis maschile è inutile. Come se giudicassimo la qualità di un libro, avendone letto soltanto 3/4». Firmato Andy Roddick. Le parole dell’ex numero 1 del mondo sono un monito per tutto il movimento tennistico. Come si possono paragonare due fenomeni del genere? Qual è il vantaggio che se ne trae? Un’operazione illogica e irrazionale. Il serbo e lo svizzero sono artisti: è naturale che dipingano le loro traiettorie in maniera diversa. Che siano ispirati  da correnti di pensiero antitetiche: da un parte la prestanza fisica, l’abnegazione e la modernità; dall’altra, l’eleganza e il ricamo barocco, mai fine a se stesso. Geni, quindi per definizione non paragonabili. Possiamo dire: «Sento più vicino il suo stile, le sue performance mi sono più congeniali». Ma dovrebbe essere proibito affermare: «Roger è indubbiamente più forte perché ha vinto 17 Slam», oppure, «Novak non perde mai, quindi è lui il più forte». Una diatriba senza mezzo e fine. Come quelle che “ragionano” sul valore assoluto di Beethoven e Mozart.

Analizziamo le eliminazioni di Djokovic e Federer nell’ultima edizione di Wimbledon. Entrambi prima di abbandonare i campi di Church Road hanno ritoccato i propri record. Nole è diventato il terzo tennista della storia (dopo Don Budge e Rod Laver) ad aver raggiunto 30 vittorie consecutive nei Major. Roger ha migliorato il primato delle 306 partite di Martina Navratilova negli Slam.

Grazie ai record hanno ribadito ancora una volta che i migliori sono loro due. Però le sconfitte con Querrey e Raonic ci hanno ricordato che anche loro hanno qualcosa di umano. Quindi noi, che abbiamo il privilegio di vivere nella stessa epoca, dovremmo già saziarci con le loro gesta. Senza farneticare su chi sia il “The greatest of all time”.

11 commenti

11 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Roberto Zambrelli - 8 mesi fa

    Perché creare un articolo così inutile……parliamo di tennis o cosa??????????

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Francesca Mazzitelli - 8 mesi fa

    Da noi si direbbe :come paragonare la lana con gli stracci…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Marinagigi Gigimarina - 8 mesi fa

    Re Roger over the top!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Giovanni Donadoni - 8 mesi fa

    Ma che paragoni fate?!?!?!?
    ❤️

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Anna Altieri - 8 mesi fa

    la classe e bravura di Federer non ha eguali!!unico!!numero 1!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Gregorio Stella - 8 mesi fa

    Fabio Cangeri ti potrei umiliare facilmente

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Gianpaolo Negrini - 8 mesi fa

    Ma come si fa a paragonare Djokovic a Federer… Assurdo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Alessandro Corona - 8 mesi fa

    Non c’e confronto tra Federer e Djokovic. Non c’è una statistica nella quale il serbo sia avanti, tralasciando il fattore tecnico per pietà nei suoi confronti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Mattia Cintia - 8 mesi fa

    Ma volete confrontare un robot senza emozioni e brutto da vedere che ha brutalizzato il tennis,con un signore e un gran tennista? E lo dico da non tifoso di entrambi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Romeo Pavidini - 8 mesi fa

    No comment…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Massimo Miranda - 8 mesi fa

    Appunto. Dove lo metti, il pallettaro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy