Magnus Norman: “Non immaginavo che Wawrinka conquistasse due Slam”

Magnus Norman: “Non immaginavo che Wawrinka conquistasse due Slam”

L’attuale allenatore di Stan Wawrinka ed ex giocatore, Magnus Norman ha analizzato a fondo il suo allievo parlando principalmente della grande crescita che l’atleta transalpino ha compiuto in questi ultimi due anni. Ha inoltre confessato che non avrebbe mai pensato in così poco di vedere Wawrinka conquistare ben due titoli dello Slam.

Magnus Norman, ex tennista svedese ed attuale allenatore di Stan Wawrinka in un’intervista a Le Temps ha analizzato la figura dello svizzero e la sua impressionante progressione nel corso degli ultimi due anni.

“Il suo miglioramento è una combinazione di diversi fattori. E’ il frutto di numerosi anni di lavoro, anche prima del mio arrivo, in particolare con Pierre Paganini. Stan è diventato più forte fisicamente ma sopratutto mentalmente. Ora è in grado di fare cose che prima non gli ho mai visto fare”, ha affermato Noman.

Lo svedese è fermamente convinto che il suo più grande contributo che è riuscito a dare a Wawrinka si stato a livello mentale, “è tutta questione di fiducia, di atteggiamento in campo, di avvicinamento al proprio gioco e di come si riescono a giocare i punti più importanti. Ed è proprio in questi aspetti che ho maggiormente contribuito. Ho stimolato molto Stan tanto da renderlo quasi una tigre e credo di esserci riuscito. Questo per dimostrare a tutti, ma sopratutto a se stesso che vuole davvero vincere, ha detto Magnus

“Ho capito subito che in lui mancava l’aggressività nei punti importanti. Spesso mostrava segni di fragilità che lo destabilizzavano. Gli ripetevo sempre che la vittoria non la regala nessuno e perciò bisogna guadagnarsela e come? con l’aggressività”, ha poi aggiunto Norman.

Wawrinka, Federer

 

L’allenatore di Wawrinka ammette inoltre che i duelli tra il suo allievo e Roger Federer sono speciali: “E’ strano giocare contro Roger. Stiamo parlando del miglior giocatore di tutti i tempi. E’ difficile per Stan affrontarlo. Federer è completamente diverso dagli altri, riesce a fare cose con la palla che nessun altro è in grado di fare e per questo motivo è complicatissimo preparare la partita quando lo si incontra. La cosa che più mi affascina è vedere il miglior giocatore di tutti i tempi alla continua ricerca di nuove soluzioni. Quando giocavo, ho visto la stessa cosa in Andre Agassi“.

Nonostante Warinka sia migliorato moltissimo negli ultimi anni, Norman ammette che il suo giocatore accusa ancora di qualche irregolarità. “Stan fa fatica a tenere il suo rendimento su uno standard per tutto l’anno e infatti per alcuni periodi disputa alcuni tornei molto sottotono. Se riesce a migliorare anche la costanza farebbe un ulteriore passo in avanti. Allo stesso tempo però la sua imprevedibilità è ciò che alla gente piace perché non si sa mai cosa ci si può aspettare da lui”.

Magnus ha poi concluso ammesso che vincere un torneo del Grande Slam non era tra i suoi obiettivi quando ha iniziato il percorso con Wawrinka, “onestamente, non era qualcosa che avevamo previsto. Ora come ora ci sono molti giocatori buoni e il nostro obiettivo era quello di migliorare giorno per giorno. Sapevo di avere tra le mani un giocatore con un grandissimo potenziale ma non avrei mai immaginato che sarebbe riuscito a vincere due Slam in così poco tempo, mi ha proprio sorpreso”.

Sicuramente Magnus Norman ha dato a Stan Wawrinka un contributo enorme soprattutto nel lato mentale, dove lo svizzero ha sempre fatto molta fatica. Credo che lo svedese sia riuscito a tirare fuori il meglio di Stan e in un tempo brevissimo, ha capito il sistema giusto e lo ha applicato nel migliore dei modi. Uno Slam lo vinci per “caso” ma due no. Tanto di cappello ad uno dei migliori allenatori del circuito ATP, Magnus Norman.

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