Marat Safin, il primo russo nella Hall of Fame

Marat Safin, il primo russo nella Hall of Fame

Il 35enne di Mosca, ex n. 1 del mondo, sarà inserito il prossimo luglio nel corso di una cerimonia a Newport. “É il sogno di ogni atleta, è un grande onore che la mia carriera riceva questo riconoscimento”.

Il 35enne Marat Safin, sarà il primo tennista russo ad entrare nella Hall of Fame di Newport, negli Stati Uniti. L’ex tennista di Mosca nella sua carriera ha vinto 15 titoli Atp in singolare e due prove del grande Slam (Australian Open e Us Open) ed è stato numero uno al mondo della classifica. Il nome di Safin è stato aggiunto a quelli della belga Justine Henin e della ceca Helena Sukova come prossimi candidati a entrare nella prestigiosa ‘cerchia’ di personaggi che hanno fatto grande il nostro sport.

Far parte della Hall of Fame, che ha sede a Newport, nel Rhode Island dal 1954 è uno dei più prestigiosi onori per uno sportivo. “Entrare nella Hall of Fame è il sogno di ogni atleta, è un grande onore che la mia carriera riceva questo riconoscimento. Sono orgoglioso di rappresentare il tennis russo in questo prestigioso riconoscimento”, ha dichiarato Marat.

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Safin vinse gli Us Open battendo Sampras nel 2000 e nel 2005 sconfisse Hewitt agli Australian Open. Sempre in Australia fu sconfitto in finale nel 2002 e nel 2004 da Johansson e Federer. Safin professionista fino al 2009 ha vinto anche due Davis Cup battendo Francia e Argentina, nel 2002 e nel 2006.

Ci si ricorda di lui come di un giocatore appassionato e dal carattere forte. Lui stesso ammette di aver distrutto almeno 80 racchette in un anno “per sbarazzarsi dello stress e delle vibrazioni negative”. Dopo il ritiro dallo sport è entrato in politica tra le file del partito di Vladimir Putin ed è stato eletto nel 2011 membro del Parlamento come rappresentante della regione di Nižnij Novgorod. La cerimonia d’introduzione alla Hall of Fame è in programma per il 16 luglio 2016.

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