Novak Djokovic: “Il tennis odierno è più fisico, per i giovani è più difficile entrare in top 10”

Novak Djokovic: “Il tennis odierno è più fisico, per i giovani è più difficile entrare in top 10”

Novak Djokovic è uscito vittorioso dallo scontro generazionale con Dominic Thiem. Nonostante abbia espresso un livello non eccelso, Nole si è detto soddisfatto di come ha affrontato le difficoltà, e ha anche commentato la situazione dei nuovi giovani in ascesa.

Continua la marcia di Novak Djokovic nell’ATP di Miami. Il numero 1 del mondo ha sconfitto nel terzo turno il giovane Diminc Thiem, nella sfida più interessante della giornata. Novak non ha certo espresso il suo miglior tennis, e anzi si è trovato più volte in difficoltà, dovendo affrontare ben 15 palle break. In conferenza stampa, tuttavia, si è detto contento per come le ha annullate, è convinto di poter migliorare ancora.

“Di solito non sono abituato a fronteggiare tutte queste palle break, perciò il fatto di averne annullate 14 è sicuramente positivo. Lui ha un gioco molto interessante. Da fondo è in grado di aumentare il ritmo d’improvviso. Ha usato molto bene il kick per aprirsi il campo e sulle mie seconde era subito propositivo. Tatticamente è stato perfetto. Ho molta fiducia in me, ma sono anche molto critico nei miei confronti perchè sono certo di poter migliorare“.

Nole ha anche commentato la situazione dei giovani in ascesa, proprio come Thiem: “Dominic è senza dubbio uno dei leader della nuova generazione. Anche Kyrgios ha un futuro luminoso, ma oggi non è semplice arrivare nella top ten come poteva esserlo 10 anni fa. Il tennis odierno è molto più fisico“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy