Preparatore fisico di Murray: “Non ho mai visto un brutto allenamento di Andy”

Preparatore fisico di Murray: “Non ho mai visto un brutto allenamento di Andy”

Matt Little, preparatore atletico di Andy Murray, conferma la grande dedizione dello scozzese negli allenamenti, confidando di voler migliorare alcuni aspetti, come la velocità

1 Commento

Prende la parola Matt Little, attuale preparatore fisico di Andy Murray, che ha analizzato lo stato fisico del tennista scozzese in questo periodo, probabilmente il migliore della sua carriera.

TANTO LAVORO – Little racconta del tanto lavoro fatto dal titolo conquistato tre anni fa a Wimbledon: “Dall’ultimo titolo vinto qui il percorso è stato lungo. Lui ha lavorato molto duramente e si è dedicato completamente a quello come sempre. Questa vittoria è stata molto speciale perché abbiamo passato momenti complicati in questi anni, compresa l’operazione e una grande quantità di cambiamenti nel team.”

“L’operazione alla schiena è stata dura. C’è voluto quasi un anno per tornare in campo sentendoci bene, e abbiamo lavorato senza sosta. È stato un cammino lungo. È difficile trovare le parole per descriverlo perché vedendo ciò che ha passato e quanto si è dedicato a questo ogni giorno è stato incredibile.”

IL ROLAND GARROS E LENDL – E pensare che la sconfitta nella final del Roland Garros poteva compromettere la stagione dal punto di vista mentale: “Dopo Parigi ci siamo chiesti quanto possiamo migliorare? Quanto possiamo ottenere da te? Ci sono stati alcuni momenti di vera autoanalisi.”

E racconta inoltre cosa si sono detti lui e Lendl prima di annunciare la ripresa della collaborazione: “Per telefono mi ha detto: ‘Ok, a che punto siamo? Come sta fisicamente? Può migliorare fisicamente?’. Gli avevo detto che in realtà credevo che fosse molto vicino al suo massimo, possiamo continuare a migliorare ma credo che ora il suo stato fisico sia ottimo.”

SGUARDO AL FUTURO – “Ovviamente come team dobbiamo continuare a lavorare e cercare di aggiungere sempre quel qualcosa in più, cosa che stiamo già facendo. Anche ora ci diciamo: ‘Bene bene, cosa facciamo ora? Qual è il programma? ‘. Anche Ivan dice: ‘Andiamo avanti, siamo migliori’.”

Little, inoltre, crede che nonostante Murray vada per i 30 anni possa continuare a migliorare, soprattutto dal punto di vista fisico: “Dal punto di vista atletico non ho visto un brutto allenamento di Andy in nove anni. Una delle cose su cui stiamo lavorando è la velocità, che non deve perdere nella terza e ultima fase della carriera. Ma non bisogna nemmeno esagerare, cerchiamo di fissare dei livelli standard per non forzare di continuo.”

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Goran Jankov - 1 anno fa

    doveva farlo 9
    anni fa questo a 20 anni, li si che sarebbe migliorato, mica adesso, ormai 29 anni, forse migliora ma poco.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy