Quando il tennis é per tutti: i tornei amatoriali

Quando il tennis é per tutti: i tornei amatoriali

Andiamo a conoscere meglio i tornei amatoriali, accessibili a chiunque voglia divertirsi giocando qualche partita con avversari di pari livello.

I tornei amatoriali sono sempre più diffusi nel nostro bel paese. Da un po’, infatti,  si susseguono  nuovi circuiti più o meno avvincenti e di successo. TPRA, TWT, in relazione con, ora tennis, sono solo alcuni di essi. Spesso rimangono localizzati solo a livello regionale. Alcuni,invece, riescono ad avere una diffusione più capillare sul territorio nazionale. Dando vita,così,  a tappe provinciali, regionali, nazionali fino,in alcuni casi, a Master internazionali che daranno ai partecipanti l’ebbrezza di sentirsi novelli Djokovic o vissuti Federer. 

L’accesso a questi tornei è previsti per tutti! Under, over ed ovviamente uomini e donne. Con la sola limitazione della classifica FIT. Non bisogna, infatti, avere mai superato il livello 4.2, ovvero,in alcuni casi, il livello 3.4, riuscendo,così, a divertirsi giocando  e, soprattutto, facendo nuove amicizie ed esperienze.   Non che questi aspetti manchino nei tornei per agonisti. Ma, non essendoci limitazioni alle classifiche è più facile sentirci inadeguati sapendo di potere incontrare avversari molto più forti. Ed i più insicuri di noi non vi parteciperanno. Perdendo così l’occasione di vivere esperienze uniche.

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In realtà questi  tornei, sono animati da veri e propri “professionisti”. Che, come i grandi campioni e, forse di più, vivono in funzione del tennis. Giocano non appena ne hanno la possibilità. Sono impegnati a tempo indeterminato in una relazione stabile con la segreteria del loro circolo nel tentativo spesso vano di avere riservato sempre il campo migliore, all’orario migliore, nel giorno migliore.

Cercano di convertire le mogli e gli amici alla religione tennistica così da potere passare più tempo con loro. Senza per questo dovere mettere un piede fuori dal club!!  Si presentano armati di tutto punto.  Bag scintillante da 12 , coppia di racchette appena incordate dal maestro del circolo; completino firmato che…neanche Federer! Scarpe fiammanti con suola volante.  Lamentano , sempre, acciacchi di ogni tipo. Palesandoli con improbabili armature. Salvo,poi,una volta entrati in campo correre in cerca della come furetti.

Danno vita ad avvincenti match al meglio dei nove games o dei tre set a sei games. Partite con no ad. Doppi misti. Improbabili auto-arbitraggi, metafisiche regole tennistiche. Si sfidano tra loro cercando di ottenere punti per  scalare il ranking in modo che non potranno più dire: tanto non era torneo e non mi sono impegnato!! Si spostano dalla loro città, seguendo i tornei, nel tentativo di raggiungere le fasi nazionali chissà,magari  il Master (tutto pagato) in suggestive locations !

A cura di Fabrizio Messina

 

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