Rafael Nadal: “Quest’anno ho sofferto a livello mentale”

Rafael Nadal: “Quest’anno ho sofferto a livello mentale”

Rafael Nadal, in un evento organizzato da un suo sponsor, ha parlato della sua stagione, sottolineando soprattutto quanto quest’anno abbia fatto fatica a livello mentale, nella gestione dei nervi e delle emozioni.

di Andrea Fucile

Rafael Nadal, impegnato nell’Auditorium di Palma in un evento organizzato da uno dei suoi sponsor (Banco Sabadell), ha rilasciato un’ interessante intervista sulle sue condizioni mentali. Il Maiorchino si è soffermato sul suo anno difficile, dove ha rischiato di finire fuori dalla Top Ten per la prima volta negli ultimi 10 anni. Era dal 2005 che lo spagnolo non riusciva a mettere in bacheca Slam o Master 1000, raggiungendo la finale solo a Madrid venendo sconfitto piuttosto nettamente da Murray in 2 set.

Nadal ha ammesso di aver sofferto a livello mentale quello che negli anni passati gli era successo a livello fisico: una lesione che gli ha impedito di competere con confidenza.

image

In uno degli eventi organizzati da un suo sponsor, lo spagnolo Rafael Nadal ha raccontato che nel 2015 ha sofferto di un altro tipo di lesione, anche se questa volta non si trattava di natura fisica. Il maiorchino ha ammesso, nell’Auditorium di Palma, che per la prima volta nella sua carriera non riusciva a contenere le emozioni, di non essere il “padrone” delle sue emozioni:

Per la prima volta nella mia carriera professionale non sono stato il padrone delle mie emozioni sul campo, non sono riuscito a mantenere i miei nervi in controllo; ho passato brutti periodi, pero adesso tutto è superato”. Dopo la sconfitta contro Fabio Fognini negli US Open, il numero 5 del mondo ha mostrato miglioramenti sia nel gioco che nella confidenza, portandosi molto avanti a Pechino, Shanghai, Basilea e anche Parigi-Bercy dove ha raggiunto i quarti, sconfitto in 2 tiratissimi set da Wawrinka dopo aver sciupato 6 set point nei due set. In questi ultimi tornei è stato costretto a tante rimonte, dimostrando che quella grande qualità mentale che era in possesso, sta tornando.

image

“Sono state sensazioni dure da superare. Sono 2 mesi che sto facendo le stesse cose di prima, colpendo la palla nel modo che voglio e controllando meglio le ansie; inoltre mi sto godendo di nuovo il campo“, prosegue Rafa. Durante tutto questo tempo ha risentito anche della inattività, colpa del polso e appendicite, che gli ha permesso di giocare tutta la seconda parte del 2014.

“Si perde sicurezza, io stesso esigevo molto ma le cose erano complicate. Sono stati 7 mesi duri da recuperare a livello mentale”. Dopo i mesi di settembre e ottobre abbastanza positivi, Rafa si mostra ottimista, con gran voglia di giocare a Londra. “Ho una grande motivazione, non so quello che può succedere, però proverò a sviluppare il mio gioco in una superfice che non è la mia favorita“.

Infine, Nadal è ritornato a parlare sul tennis attuale, dove i colpi predominano sulla strategia. “Il tennis sta cambiando in uno sport di pura velocità, dove la potenza arriva prima del gioco tattico, il quale viene lasciato da parte per la mentalità dei giovani che stanno venendo fuori”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy