Serena Williams: “Sono una donna d’azione”

Serena Williams: “Sono una donna d’azione”

Una vera confessione a cuore aperto quella di Serena Williams, avvenuta nel corso di uno speciale televisivo a lei dedicato. La numero 1 del mondo ha spaziato in piena libertà su ciò che la appassiona nella sua dimensione extra tennistica, rivelando un’attitudine artistica e un impegno civile tale da renderla più umana anche agli occhi dei più decisi detrattori.

Una vera confessione a cuore aperto quella di Serena Williams, avvenuta nel corso di uno speciale televisivo a lei dedicato. La numero 1 del mondo ha spaziato in piena libertà su ciò che la appassiona nella sua dimensione extra tennistica, rivelando un’attitudine artistica e un impegno civile tale da renderla più umana anche agli occhi dei più decisi detrattori. In principio la campionessa americana si sofferma sulla duplicità del proprio ruolo pubblico:

” Mi piace essere un’icona, rappresentare ciò che la gente vorrebbe essere e fare. Immaginate il mondo intero che suona il “rock and roll”: ecco, io mi sento così, quella sono io e mi piace. È buffo, perché sul campo sono seria, ma allo stesso tempo sono una celebrità, estroversa e vivace. Insomma, amo quello che faccio. Penso che la gente possa veramente immedesimarsi in quello che faccio – aggiunge – visto che sul campo non nascondo chi sono, sono me stessa al 100%. Se sono arrabbiata si capisce, se sono triste o felice pure. E penso che questa sia la cosa veramente unica in ciò che faccio. Sento di essere stata molto fortunata ad aver avuto questa occasione, a trovarmi nella posizione in cui sono e ogni volta che vinco la prima cosa che faccio è ringraziare Dio perché senza di lui non sarei qui.”

In un passaggio successivo dell’intervista, Serena parla più approfonditamente delle passioni che la gratificano maggiormente nei rari momenti di tempo libero:

“Amo l’arte; molte persone non sanno che mi piace dipingere. Mi permette di sfogarmi. A seconda di ciò che provo, lavoro su differenti tonalità, creo opere diverse che richiamano determinati temi e quando sento di aver finito passo ad un nuovo argomento. Naturalmente, amo la musica, amo ballare, amo il mondo artistico, la musica, la danza, l’arte che riescono a descrivermi con poche parole». Ma «Mi piace l’azione, sono una donna d’azione, non c’è dubbio; forse l’azione mi piace troppo perché non mi fermerei mai, sono sempre in movimento.”

Infine la vincitrice di 21 titoli dello Slam descrive il suo ruolo di ambasciatrice mondiale per l’UNICEF:

“Quando non sono in campo mi occupo sempre di beneficenza. È quello che amo fare ed è quello che ho sognato di fare fin da quando sono diventata una tennista, o meglio anche prima. È sempre stato un mio desiderio. Grazie alla Women’s Foundation abbiamo fatto tanto. Ci concentriamo su diversi aspetti: negli Stati Uniti ci occupiamo principalmente dell’istruzione, ma ora vogliamo anche aiutare i ragazzi che vivono in contesti familiari violenti. Ho anche visitato scuole separate in Africa, e questo è un altro aspetto di cui ci occupiamo. Sono sempre in giro per il mondo e anche la mia carica di Ambasciatrice UNICEF mi permette di viaggiare e di promuovere l’istruzione, la salute e altre cose del genere.”

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