Squalifica a Camila Giorgi, ecco le motivazioni

Squalifica a Camila Giorgi, ecco le motivazioni

Rese note le motivazioni della squalifica di nove mesi comminata a Camila Giorgi .La marchigiana era accusata di non aveva risposto alla convocazione in Nazionale per il match di Fed Cup tra Italia e Spagna nell’Aprile 2016.

7 commenti

LE MOTIVAZIONI – La Federazione Italiana tennis ha reso pubbliche le motivazioni della sentenza che ha squalificato  Camila Giorgi per nove mesi, comminandole altresì una multa di trentamila euro e proibendo alla marchigiana la partecipazione a qualsiasi evento Fit. In undici pagine il dispositivo della sentenza che ,in particolare, vede Camila accusata di “violazione dell’art. 1, commi 1, 2 e 4 del Regolamento di Giustizia e dell’art. 19, comma 1 del Regolamento di Giustizia, per aver contravvenuto all’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti Federali, mantenendo una condotta non conforma ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva, non rispondendo ad una convocazione per una rappresentativa nazionale”. Nel dettaglio il comma 4 dell’art. 1 prevede che “Gli atleti selezionati per le rappresentative nazionali sono tenuti a rispondere alle convocazioni e a mettersi a disposizione della Federazione, nonché ad onorare il ruolo rappresentativo ad essi conferito; gli affiliati, da parte, sono tenuti a mettere a disposizione della F.I.T. gli atleti selezionati per far parte delle rappresentative nazionali”. L’art. 19 prevede invece che “gli atleti selezionati per le rappresentative nazionali che rifiutano o non rispondono alla convocazione e non si mettono a disposizione della Federazione, ovvero non onorano il ruolo rappresentativo ad essi conferito sono puniti con sanzione pecuniaria e con sanzione inibitiva fino ad un massimo di un anno”.

MA NON SEMBRA FINITA QUI-  La vicenda Giorgi, tuttavia, appare  lungi dall’essersi chiusa. Camila ha infatti quindici giorni per presentare ricorso avverso ad una sentenza  che, indubbiamente, induce a delle perplessità soprattutto in merito alla citata  violazione degli obblighi dei tesserati. Camila , infatti,  non risulta tesserata Fit dall’ormai lontano 2011. Situazione  , dunque , che si rivela sempre più complessa, molto triste per il tennis italiano e ben lontana dalla fine considerando inoltre  che, a margine, un collegio arbitrale extra-federale dovrà decidere in merito a cinque contratti stipulati tra i Giorgi e la Federazione ; contratti la cui esistenza emerge in modo chiaro dalla lettura della sentenza stessa.

7 commenti

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  1. Sandro Macri - 3 mesi fa

    Questa sentenza sarà un boomerang per la fit … adesso aspettiamo l’appello e ne vedremo delle belle …. comunque nel 2016 come poteva giocare bene la Giorgi se ogni giorno gli rompevano le scatole ???

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  2. Mauro Cinquestelle - 3 mesi fa

    La speranza è che questo presidente se ne vada il prima possibile, a prescindere da Camila.

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  3. Paola Pedrelli Drudi - 3 mesi fa

    Come mai non è stata convocata la Vinci ?

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  4. Daniele Catullo - 3 mesi fa

    ma solo in Italia queste cose succedono , lasciatela perdere e fatela concentrare sul tennis e sopratutto: Si trovasse un altro allenatore .

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  5. Mellera Tiziano - 3 mesi fa

    Cambiare tutto mafiosi se non abbassi la testa ti eliminano e di giocatori validi non ce ne sono

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  6. Grande Torino - 3 mesi fa

    Quindi squalificano e sanzionano una tesserata…..che non ha la tessera ? !

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  7. Marcello Milazzo - 3 mesi fa

    Fit ridicola come sempre

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