Stefan Edberg: “Roger Federer è il migliore ambasciatore per il mondo del tennis”

Stefan Edberg: “Roger Federer è il migliore ambasciatore per il mondo del tennis”

Dopo la collaborazione con Roger Federer, Stefan Edberg è tornato a godersi la vita dopo il ritiro. Lo svedese però si è concesso ai microfoni della stampa, parlando del tennis svedese ed elogiando ancora lo svizzero, che è per lui il migliore ambasciatore che il nostro sport possa vantare.

Stefan Edberg è nella stessa situazione in cui si trovavano dopo il ritiro. Tranquillo, lontano dal tennis professionistico è più concentrato su altre cose. Solo la sua collaborazione con Roger Federer nel 2014 e nel 2015 ha interrotto per un po’ la strada scelta dallo svedese per continuare la sua vita dopo il tennis. Nel suo paese natale ha incontrato  la stampa, parlando del tennis svedese, di come ha conosciuto lo svizzero e cosa ha significato per entrambi la loro collaborazione.

Edberg concorda nell’effermare che il movimento tennistico della sua nazione sta vivendo un periodo di recupero dopo anni molto duri: “Ho viaggiato per alcuni anni e ora pare che stiano emergendo alcuni giovani interessanti. Quindi sono ottimista. Attualmente, i più promettenti sono i fratelli Ymer, ma spero che arrivino tennisti altrettanto forti, se non di più”.

Per quanto riguarda il resto del circuito, Stefan non esita a definire questa epoca come storica è difficile da eguagliare: “Questa generazione, con Djokovic, Federer e Nadal che hanno dominato gli ultimi dieci e passa anni, trionfando in 40 Slam, è fantastica. È  una generazione d’oro, di tennisti che hanno portato il nostro sport ad un nuovo, altissimo livello. Non era mai accaduto prima, per questo è unica”.

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E questa epoca Edberg l’ha potuta vedere da vicino, in qualità di coach di Federer: “L’ho conosciuto per la prima volta a Stoccolma nel 2012. In realtà non ci eravamo mai conosciuti prima. Lui aveva più volte detto che ero il suo idolo quando era giovane, e la nostra è stata una conversazione piuttosto sorprendente. Ci sembrava che ci conoscessimo da tutta la vita; è stato molto aperto e spontaneo. Collaborare con lui è stata un’opportunità per riavvicinarmi al tennis, cosa che non avrei mai immaginato. Mi sono chiesto: ‘in cosa posso aiutarlo?’. Credo proprio che se mi avesse contattato un altro tennista, diverso da Roger, non avrei accettato“.

“Di solito non rilascio molte dichiarazioni, ma posso dire che sono stati due anni fantastici. Ero stato a lungo lontano dal circuito, e ho avuto modo di conoscere meglio come si gioca oggi, è tutto ciò mi ha colpito. Ma soprattutto sono rimasto profondamente impressionato da Roger, grande persona sia dentro che fuori dal campo. Posso confermare che è il migliore ambasciatore per il circuito. Ha un carisma, un’apertura e un genuino interesse che pochi possiedono. Ha avuto una carriera straordinaria e vorrà continuare ancora per un po’“, ha concluso Edberg.

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