Tennis e beneficienza: quando Babbo Natale usa la racchetta

Tennis e beneficienza: quando Babbo Natale usa la racchetta

Il Natale è il momento in cui tutti dovrebbero essere più buoni e aiutare chi è meno fortunato di noi. Come ogni anno, i più grandi campioni del tennis hanno dato il buon esempio.

Ci siamo: partita dopo partita, torneo dopo torneo, un altro anno di tennis è passato e noi siamo ancora qui per narrarvi altre splendide storie di Natale.

Lo scorso anno vi avevamo raccontato la storia di un ragazzo nato in Svizzera e diventato con il tempo una leggenda del tennis, una volta tanto non vi avevamo parlato delle sue imprese sul campo, bensì delle sue opere di beneficenza e del numero di bambini di cui si è occupato in questi anni. Quel ragazzo si chiama Roger Federer e la sua fondazione dal 2011 ad oggi ha raccolto la bellezza di 13 milioni di dollari, denaro impiegato nel campo dell’istruzione dando una possibilità in più a circa 215mila bambini. Come sempre Roger crea tendenza, ed allora ecco che sulla scia delle sue imprese altri campioni del tennis hanno iniziato ad occuparsi di beneficenza.

Negli anni, infatti, sono nate le fondazioni di Serena Williams (con l’obiettivo di aiutare giovani vittime di crimini e di violenze attraverso l’istruzione) di cui è diventata ormai famosa la corsa annuale per raccogliere fondi; non ha voluto esserle da meno neppure la sua eterna rivale, la russa Maria Sharapova, la quale pochi giorni fa, in collaborazione con Porsche ha ideato un format in cui tennisti e personaggi noti si sono sfidati, naturalmente il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza; va poi citata la fondazione di Novak Djokovic, il quale quest’anno ha deciso di trasformarsi in un moderno Babbo Natale distribuendo regali a 175 bambini orfani.

Altra Babbo Natale in gonnella si è palesata in Danimarca, il suo nome è Caroline Wozniacki: la bella danese in occasione del santo natale ha deciso infatti di distribuire regali ad un gruppo di piccoli rifugiati; come non citare poi le imprese di Andy Murray, lo scozzese ha deciso infatti di donare all’Unicef 5 sterline per ogni aces messo a segno, in totale solo in questa occasione lo scozzese è riuscito a donare circa 34,700 sterline. Quando si dice campioni nella vita oltre che sul campo!

Ci piace a questo punto auguravi un sereno Natale, rammentandovi le parole di un poeta dei nostri tempi, che i tennisti sembrano aver fatto proprie:

“I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare”

Fabrizio De André

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