Australian Open: anche Ferrer e Murray approdano ai quarti

Australian Open: anche Ferrer e Murray approdano ai quarti

Murray e Ferrer approdano ai quarti, sconfiggendo entrambi in tre combattuti set i rispettivi avversari, Tomic e Isner.

Non deludono le aspettative i due match che hanno visto in campo gli altri due top 10 di giornata. Difatti, sia Murray che Ferrer approdano ai quarti, sconfiggendo entrambi in tre combattuti set i rispettivi avversari, Tomic e Isner. Ora saranno uno contro l’altro, in un match che potrà riservare anche qualche sorpresa.

Il primo match a iniziare è stato quello tra Ferrer e Isner, poco prima delle 9 italiane. E’ stata l’ottava sfida tra i due, con solo una vittoria per l’americano. Lo spagnolo ha costretto l’avversario a correre per tutto il campo grazie alla facilità con cui ha trovato gli angoli, e una volta brekkato, si è limitato a mantenere il vantaggio. Nonostante Long John abbia avuto buone percentuali al servizio, con il 75% di prime in campo, l’iberico ha saputo trovare gli spiragli giusti per piazzare il break.

Partita comunque ricca di emozioni, specie nel primo set, con palle break da una parte e dall’altra. A fare la differenza è stata la freddezza nei momenti decisivi di Ferru. Dopo appena tre game, infatti, lo spagnolo è passato in vantaggio e ha saputo resistere fino al termine del set, nonostante le 3 palle break concesse. Nei set successivi i servizi hanno fatto da padrone, ma è degno di nota il break messo a segno da Ferrer nel secondo set, in un momento di black out da parte di Isner, quando si è assistiti a un parziale di 13 punti a 0 per lo spagnolo.

Nel terzo set il break arriva verso la fine, quando l’americano serviva per assicurarsi il tie-break. Qui il tennista di Javea ha alzato i giri e ha messo a segno un altro filotto di punti, questa volta 7, che gli ha permesso di vincere la partita.

Ferrer abu dhabi

Il match tra Murray e Tomic è stato, invece, più movimentato in termini di break. Il risultato non rende bene l’idea dell’andamento del match, dove Murray si è dimostrato molto solido. Tomic entra veramente in partita solo nel set conclusivo, ma comunque troppo tardi per cercare di rimontare il britannico. In particolare è la solidità al servizio ad essere mancata al giovane Aussie nei primi parziali, con tanti break concessi. Il match comincia nel peggiore dei modi per Tomic, con un break nel game inaugurale. I game sono molti combattuti e alla fine il controbreak arriva. Controbreak non confermato e Murray si ritrova ancora avanti. Pochi game più tardi tutto ciò accade nuovamente e poco Murray taglia il traguardo del primo set.

Nel secondo parziale, ancora break in apertura ma subito recuperato. Nel game successivo Murray brekka nuovamente l’australiano, questa volta a 0. Nel corso del set, lo scozzese ha altre 4 palle break che non sfrutta ma poco male, visto che di lì a poco conquista anche il secondo set. Nel terzo parziale è ancora Tomic a perdere il servizio per primo, salvo poi recuperarlo immediatamente. Stavolta il colpo di coda di Murray non arriva e ci si gioca tutto al tie-break. La maggior esperienza di Murray lo porta a condurre fin da subito e a chiudere in scioltezza per 7 punti a 4.

[2] A.Murray b. [16] B.Tomic 6-4 6-4 7-6(4)
[8] D.Ferrer b. [10] J.Isner 6-4 6-4 7-5

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