Australian Open, Day 5: le dichiarazioni dei protagonisti di giornata

Australian Open, Day 5: le dichiarazioni dei protagonisti di giornata

Vediamo cosa hanno dichiarato alcuni dei protagonisti della quinta giornata dello Slam australiano, al termine dei loro incontri di terzo turno

di Gabriele Congedo

Partiamo da Rafael Nadal. Il maiorchino, apparso in grande spolvero, si è sbarazzato in tre set del giovane idolo di casa Alex de Minaur con il punteggio di 6/1 6/2 6/4; ma, malgrado la netta vittoria, almeno nel punteggio, il n.2 del mondo e del seeding ha speso parole di elogio per il suo giovane avversario: E’ incredibile quanto velocemente si muove, credo che Alex sia il più veloce nel circuito al momento; ho giocato molto solido oggi, ma nel terzo set, ad un certo punto (5/4 Nadal), tutto poteva cambiare. Voglio congtratularmi con Alex, per il suo ottimo inizio di stagione, e credo che abbia un futuro radioso davanti a sè”. Poi John McEnroe ha fatto notare come Rafa sia già in uno splendido stato di forma, malgrado sia rientrato solo adesso nel circuito dopo l’ultimo match ufficiale giocato agli U.S. Open 2018, e lo spagnolo ha commentato: “E’ vero, fino a qualche anno fa, quando rientravo nel circuito dopo un lungo stop, mi ci voleva un periodo di rodaggio per ritornare al 100% della forma, ma credo che l’esperienza mi abbia aiutato. Ho avuto un’ottima off-season, e ho preferito, con dispiacere, dare forfait a Brisbane per puntare sul mio recupero in vista di Melbourne. Ormai devo fare i conti con questi alti e bassi che il mio fisico ha, ma credo ora di riuscire ad amministrare meglio la situazione

Al prossimo turno Nadal affronterà Tomas Berdych. Il ceco, fermo per buona parte del 2018 a causa di un problema alla schiena, sembra essere rientrato nel circuito in gran forma. Sbarazzatosi in quattro set della testa di serie n. 18 Diego Schwartzman, Berdych, che ha così raggiunto gli ottavi dello Slam australiano per l’undicesima volta in carriera, ha dichiarato: “E’ stato un ‘good day at the office’, sono contento di come sto giocando”.  Alla domanda se avrebbe guardato il match fra Nadal e De Minaur, che in quel momento dovevano ancora scendere in campo, e chi dei due avrebbe preferito affrontare, il tennista ceco ha risposto:“Sì, guarderò il match, ma solo una parte, perchè voglio prendermi un po’ di tempo per me. Non mi importa molto contro chi dei due giocherò. Da un lato una leggenda come Rafa, con così tanti trofei e Slam in bacheca, dall’altra Alex che già da giovane sta facendo la storia del tennis australiano: sono entrambi due giocatori fantastici, e sarò pronto ad affrontare chiunque vincerà”.

Uno dei tennisti del momento è certamente il campione delle Next Gen ATP Finals 2018 Stefanos Tsitsipas; il giovane greco, raggiante di felicità dopo il suo match di terzo turno vinto in quattro set lottati contro Nikoloz Basilashvili, ha dichiarato: “Sono molto felice di come ho giocato oggi; le condizioni climatiche erano ben diverse da quelle del turno precedente, ma sono riuscito ad esprimere un buon tennis, grazie anche a questi fan meravigliosi che mi incitano: è incredibile, è come giocare in casa, non ho mai visto così tanti tifosi greci a tifare per me quando sono in campo” – Tsitsipas qui ha una vera e propria torcida di tifosi, in quanto a Melbourne è presente una folta comunità greca – Poi la domanda sul suo prossimo avversario, al momento dell’intervista ancora non noto, ma uno fra Federer e Fritz, a cui il n. 15 del mondo ha risposto: “Beh, ho già giocato contro entrambi; certo, se dovesse vincere Roger, sarebbe fantastico giocare contro di lui nella Rod Laver Arena, ma……spero davvero che vinca Taylor!” Fra le risate generali del pubblico, ma a dimostrazione di quanto Roger Federer sia rispettato e temuto specialmente fra i più giovani.

Federer e Tsitsipas hanno dato vita ad un avvincente match (vinto dallo svizzero) pochi giorni fa alla Hopman Cup, ed il loro match di ottavi di finale è sicuramente uno dei più attesi. Ecco cosa il campione svizzero ha dichiarato al microfono di Jim Courier al termine dell’incontro vinto contro Taylor Fritz con il punteggio di 6/2 7/5 6/2: Ho cercato di uscire dai blocchi di partenza mettendogli pressione per poter prendere un buon margine subito, perchè so quanto Taylor sia bravo al servizio ed in risposta. Il secondo set è stato più tirato, ma sono rimasto concentrato e sono riuscito poi a vincere anche il terzo; sono contento di come ho giocato, le condizioni erano ideali per me, in un match contro un avversario molto ostico, di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro”. Alchè Courier ha colto la palla al balzo per chiedere a King Roger un’opinione sul suo prossimo avversario e su questa nuova generazione di tennisti in crescita, lui che ne ha viste tante, di generazioni di tennisti, durante la sua carriera. “Cosa vuoi che ti dica, stanno facendo benissimo. Vinceranno tantissimo, è solo questione di tempo, anche perchè noi ‘vecchietti’ non gli stiamo rendendo il compito facile: vedi Novak (Djokovic), vedi Rafa che sulla terra è quasi imbattibile, e anche io di tanto in tanto cerco di dare loro del filo da torcere; ma ripeto, ci vuole solo tempo. Abbiamo già visto Khachanov vincere il Masters 1000 di Parigi, Sascha Zverev le ATP Finals, segnali che questi ragazzi stanno già bussando ai piani altissimi del circuito. Mi riporta indietro al 2002, quando ho vinto a 21 anni il mio primo Masters 1000 ad Amburgo contro Safin e sono entrato in top 10: era quello che mi serviva per capire che potevo giocarmela coi migliori e magari essere uno dei migliori. Quella di adesso è una generazione chiaramente diversa, cresciuta con nuovi materiali e tecnologie, uno staff di coach al completo, non più tanto gioco di rete, anche se al mio prossimo avversario piace andare a rete, quindi sarà un match interessante”.

Un sorridente Grigor Dimitrov, ha dichiarato, al termine del suo match vinto contro il nostro Thomas Fabbiano: “Sto giocando sempre meglio, oggi è arrivata una vittoria in tre set, e sono molto felice di questo; andiamo avanti!” Poi, alla domanda su come ci si senta ad avere Andre Agassi nel proprio team, Grisha ha risposto: “difficile spiegarlo a parole, ma avere lui al mio fianco, a guardare i miei match, e a concedermi parte del suo tempo, è la cosa più preziosa del mondo per me”. Dimitrov affronterà agli ottavi il giovane statunitense Frances Tiafoe, che è uscito vittorioso dalla battaglia di 5 set contro il nostro Andreas Seppi. Un peccato per l’altoatesino, che, avanti di 2 set a 1, ha concesso un break all’inizio del quarto set ed uno all’inizio del quinto, che gli sono costati la partita. “Eh, alla fine è girato tutto in quei due game”, ha ammesso Andreas a fine match. “Ho preso il break a inizio quarto e a inizio quinto, non so perché, un attimo di distrazione, e poi è dura recuperare. Lui è un buon giocatore, serve abbastanza bene, soprattutto di rovescio è bravo a spingere le palle alte. Di dritto è un po’ troppo falloso ancora. Fisicamente sto bene adesso, giocherò Sofia, Rotterdam, e poi in america per Indian Wells e Miami”.

Un Marin Cilic come al solito guerriero, ha prevalso in cinque set su Fernando Verdasco dopo essere stato sotto per due set a zero“Quando mi sono trovato sotto 2-0, ho visto una grossa montagna da scalare; ma ho cercato di restare concentrato e positivo e giocare il mio tennis. Ho giocato un buon terzo set, poi ho vinto il quarto annullando match point, e infine un ottimo quinto set. Fernando ha giocato davvero bene nei primi due set e ha servito in modo incredibile nel quarto; ho dovuto dar fondo a tutta la mia energia ed esperienza per riuscire a fare mio l’incontro. Ho anche avuto fortuna, quando lui ha commesso doppio fallo sul match point”. Cilic affronterà ora Roberto Bautista Agut, in un match che si prevede ancora estremamente tirato.

Veniamo alle donne. Il match clou di giornata è sicuramente stato quello fra Maria Sharapova e la campionessa uscente Caroline Wozniacki. La siberiana è uscita vincitrice da una entusiasmante battaglia di tre set, ed ha dichiarato a fine match: “Sapevo che sarebbe stato un match di alto livello, e che Caroline non avrebbe mollato, anche perchè è la campionessa uscente. Per me non è stato semplice, poichè non ho giocato molti match la scorsa stagione, specialmente contro giocatrici forti come lei, ma è anche per incontri come questo che mi sono allenata tanto”

Masha affronterà al prossimo turno la n.1 d’Australia Ashleigh Barty“Credo che la sua storia sia fenomenale, fatta di pause e resurrezioni; è una giocatrice molto solida, lei adora giocare qui, e so che il pubblico sarà quasi tutto con lei, ma cercherò di dare il mio meglio comunque!”.  La Barty, che ha battuto la greca Sakkari in due set, ha invece dichiarato: “Sono extremamente felice di aver vinto, in queste condizioni e con il tetto coperto. Ora, per recuperare per il prossimo match, bagno ghiacciato, fisioterapista, caffè, cricket….sto bene!”.

Altra protagonista di giornata è stata la giovane statunitense Amanda Anisimova, che ha letteralmente annichilito la testa di serie n.11 Aryna Sabalenka, giocando un tennis devastante e diventando la prima tennista nata negli anni 2000 a raggiungere il quarto turno di uno Slam. Sto giocando il mio miglior tennis, sono felicissima di questo“. La 17enne Amanda ha poi indicato Maria Sharapova come suo modello: “E’ lei a cui mi ispiro, è una grande atleta e una grande persona, e mi piacerebbe, come ha fatto lei, vincere uno Slam da teenager”.

Quasi una sessione di allenamento per la numero 2 del mondo Angelique Kerber, che ha lasciato un solo game alla Wild Card locale Kimberly Birrell. “Sapevo che Kimberly è in un ottimo periodo, e sapevo quindi di dover giocare il mio miglior tennis fin dal primo punto”. La Kerber, vincitrice a Melbourne nel 2016, ha anche espresso parole di elogio per il suo nuovo coach Rainer Schüttler, finalista in questo Slam nel 2003.  Al prossimo turno la attende Danielle Collins.

La testa di serie n.5 Sloane Stephens ha sconfitto la croata Petra Martic prevalendo in due tirati set al tie-break. “E’ stato un match intenso e credo anche molto bello; molto duro per me, ma al terzo turno di un Major non puoi aspettarti incontri facili, tutti sono qui per competere e dare il meglio“. La vincitrice degli U.S. Open 2017, che con la vittoria di oggi raggiunge le 200 vittorie da professionista, affronterà al prossimo turno Anastasia Pavlyuchenkova.

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