Australian Open uomini: avanzano i big

Australian Open uomini: avanzano i big

Federer accede al terzo turno, senza entusiasmare, grazie al successo in tre set sull’ americano Rubin; non perdono neanche un set neppure Tsonga, Berdych, e Nishikori. Zverev sorprende Isner al quinto.

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Cala la temperatura a Melbourne (15 gradi in meno, rispetto al primo giorno), e cresce il livello dei top player, che nei rispettivi match di esordio avevano vinto, pur senza entusiasmare. Vittorie in tre set per tutti i big impegnati nei primi incontri della notte, e vittoria in tre set anche per un Roger Federer che ancora non convince, ma che già dal prossimo turno, contro Berdych, potrà farci capire meglio, fino a che punto si può considerare recuperato.

NISHIKORI E TSONGA VANNO DI FRETTA- Ordinaria amministrazione per il giapponese, numero cinque del mondo, che liquida senza particolari problemi, il francese Chardy; non è il miglior Nishikori, quello sceso in campo oggi, ma comunque un Nishikori che con il minimo sforzo ottiene il massimo risultato. Dopo un primo set archiviato velocemente, grazie ai due break conquistati, il nipponico diventa più falloso, e meno incisivo con il servizio, che perderà per due volte, pur riuscendo prontamente a recuperare, e sarà poi Chardy a vacillare sul 5-4, e a consegnare anche il secondo parziale nelle mani del giocatore del sol levante. Nell’ ultima frazione Kei accusa un passaggio a vuoto nel primo turno di battuta, concluso con il break in favore del transalpino, prontamente recuperato da un Nishikori, che si limita a contenere le offensive del suo avversario, per poi approfittare della prima indecisione, che nell’ ottavo gioco si trasforma nel definitivo break.

Ancora più agevole il compito di Jo-Wilfried Tsonga, che in meno di due ore si sbarazza del serbo Dusan Lajovic, con una prestazione di ordinaria amministrazione, agevolata da un avversario troppo falloso. I primi due set volano via rapidi, con il francese abile a strappare il servizio nel game di apertura, e ad amministrare il vantaggio; solo nel terzo parziale si ha l’ illusione di una reazione del serbo, che parte forte, brekkando per la prima volta Tsonga, prima di arenarsi, condannato dai suoi stessi errori, come era accaduto nei due set precedenti.

FEDERER E BERDYCH- Sfida affascinante al terzo turno, quella che vedrà opposti Roger Federer e Tomas Berdych, sfida che in tante occasioni, metteva in palio una semifinale o una finale, ma che per motivi di classifica si presenterà inesorabile, per ottenere un posto negli ottavi di finale, di questo primo Slam della stagione. Ovviamente le attenzioni sono tutte rivolte su Roger Federer, e sul suo recupero di condizione; dopo il primo turno contro Melzer, anche oggi l’ elvetico ha conquistato il successo, ma non ha entusiasmato, e probabilmente la sfida contro un avversario solido come Berdych, scioglierà numerosi interrogativi. Nell’ incontro di questa notte, contro il giovane americano Noah Rubin, Federer ha ottenuto molto dal servizio, e ha cercato di accorciare gli scambi, trovando dall’ altra parte della rete, un avversario che gli ha permesso di mettere in pratica questa strategia. Dopo i primi due parziali, in cui l’ ex numero uno del mondo non ha concesso nulla nei propri turni di battuta, capitalizzando al meglio le occasioni concessegli da Rubin, nel terzo set Roger si è fatto sorprendere dall’ aggressività dello statunitense, che grazie anche a una flessione dello svizzero, è volato sul punteggio di 4-1, e poi di 5-2. Quando oramai si iniziava a intravedere il quarto set, Federer ha estratto dal cilindro il carattere del grande campione, e dopo aver annullato un paio di set point, è riuscito a trascinare Rubin fino al tie-break, poi conquistato con il punteggio di 7-3.

Simile l’ andamento dell’ incontro, che ha visto Berdych superare Harrison: il ceco ha dovuto lottare solo nel secondo parziale, chiuso 8-6 al tie-break, contro l’ americano che negli altri due parziali, ha reso la vita semplice al ceco, grazie a una miriade di errori gratuiti.

Fra le sorprese della giornata, spicca la sconfitta di John Isner, che dopo tre tie-break, e cinque lunghi set, è stato superato dal maggiore dei fratelli Zverev, il ventinovenne Micha.

Risultati Australian Open 

Secondo turno:

[17] R. Federer b. [Q] N. Rubin 7-5 6-3 7-6(3)

[5] K. Nishikori b. J. Chardy 6-3 6-4 6-3

[12] J.W. Tsonga b. D. Lajovic 6-2 6-2 6-3

[31] S. Querrey b. [WC] A. De Minaur 7-6(5) 6-0 6-1

[10] T. Berdych b. R. Harrison 6-3 7-6(6) 6-2

M. Zverev b. [19] J. Isner 6-7(4) 6-7(4) 6-4 7-6(7) 9-7

S. Darcis b. D. Schwartzman 6-3 6-3 2-6 6-4

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