Australian Open uomini, primo turno: eliminati Isner e Anderson

Australian Open uomini, primo turno: eliminati Isner e Anderson

Vincono Edmund (in cinque set), Carreno e Seppi, che ha inizialmente faticato contro Moutet ma è poi riuscito a spuntarla. Avanzano anche Dolgopolov e Istomin.

di Jacopo Crivellari, @JacoCrivellari

Dopo settimane di discussioni e pronostici, sono finalmente scattati gli Australian Open. Le esibizioni dei giorni scorsi sono ormai un lontanissimo ricordo: lo si capisce da come i giocatori esultino con il “pugno” quasi dopo ogni punto, e spesso (poco elegantemente) anche dopo un errore del proprio avversario. Ma qui si fa la storia.

Ha vinto il proprio match d’esordio Alexander Dolgopolov, che è stato uno dei primi a concludere nelle primissime ore della mattina italiana (poco dopo mezzogiorno a Melbourne): come da previsioni, “The Dog” si è sbarazzato in tre set dell’austriaco Haider Maurer, che in tre incontri (compreso quello conclusosi poco fa) non è mai riuscito a vincere nemmeno un parziale contro l’ucraino. Dolgo al secondo turno affronterà uno tra Ebden e Isner, in campo in questo momento.

Si è guadagnato l’accesso al secondo turno anche Denis Istomin, che si conferma mina vagante degli Australian Open: l’anno scorso l’uzbeko si liberò in successione di Djokovic (match in cui la sua vittoria era quotata a 19 dai bookmakers) e di Carreno Busta, per poi incontrare Dimitrov che mise fine alla sua incredibile corsa. Denis aspetta il vincitore della partita tra Edmund e Anderson.

Proprio il britannico e il sudafricano hanno giocato una partita equilibratissima; dopo un primo set al tie-break vinto da Anderson grazie ad un solo mini-break, i due hanno infilato in successione tre parziali conclusi tutti quanti 6-3: prima Edmund, poi Anderson e poi ancora Edmund a portare il match al quinto. Kylie, vestito di color rosa fluo, ha disputato un’ottima partita ed è spesso riuscito a levarsi da situazioni difficili grazie alla sua prima di servizio. Anche l’alta percentuale di punti con la prima realizzati dalla testa di serie numero 11 hanno contribuito a rendere la partita in bilico fino all’ultimo quindici. Alla fine, l’ha spuntata il britannico in un quinto set segnato da tre break; ha pesato (e non poco) l’abbassamento della percentuale di punti con la prima di servizio che, in media, è stata del 71%. Kylie ha quindi eliminato la testa di serie numero 11 del torneo.

Autore di una prestazione fantastica è stato invece l’australiano Jason Kubler, che ha giocato contro Carreno su un campo 8 a dir poco gremito di suoi sostenitori. Il numero 243 del ranking ha messo in serissima difficoltà lo spagnolo con le sue accelerazioni di rovescio e di dritto lungolinea, con le quali è spesso riuscito a realizzare dei vinceti. Tra l’estasi e l’incredulità del pubblico, nel primo set il giocatore di casa si è fatto recuperare da 4-1 a 5-7 (esattamente come farà nel terzo), nonostante fosse stato anche a due punti dalla frazione. Il secondo set, invece, è andato proprio a Kubler, anche a causa di un Carreno sottotono che non è riuscito, limitatamente al secondo parziale, a mandarlo fuorigiri come aveva fatto nei momenti importanti del primo. Dopo essere arrivato ad un passo dal vantaggio, il classe ’93 ha poi ceduto nel quarto set ed ha lasciato strada libera al numero 10 del seeding. Carreno Busta disputerà quindi la seconda partita contro il vincente tra Simon e Copil.

Ha vinto il proprio match d’apertura anche Andreas Seppi, che nonostante le fatiche del primo parziale è riuscito a vincere gli altri tre in un torneo che, per tradizione, gli dice bene (nel 2015 battè Federer). L’azzurro giocherà mercoledì notte contro Nishioka.

L’eliminazione più inaspettata è stata senza dubbio quella giunta nel cuore della notte, nella partita che ha visto Matthew Ebden eliminare in quattro set John Isner, colpevole di una prestazione in cui il suo colpo migliore, la prima di servizio, è stato al di sotto dei suoi standard. Dalla sua, il numero 78 Atp ha giocato in modo ordinato, mandando spesso in confusione il gigante americano, che non perdeva la prima partita dello Slam australiano dal 2014.

A. Dolgopolov b. Haider-Maurer 7-6(3) 6-3 6-4

P. Cuevas b. M. Youzhny 7-6(7) 6-3 7-5

D. Istomin b. P. H. Herbert 6-1 6-2 5-7 7-6(3)

[10] P. Carreno Busta b. J. Kubler 7-5 4-6 7-5 6-1

A. Seppi b. C. Moutet 3-6 6-4 6-2 6-2

K. Edmund b. [11] K. Anderson 6-7(5) 6-3 3-6 6-3 6-4

M. Ebden b. [16] J. Isner 6-4 3-6 6-3 6-3

 

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