Fognini e Giorgi: obiettivo quarti?

Fognini e Giorgi: obiettivo quarti?

I due azzurri mai in difficoltà, finora, in questa edizione degli Australian Open. Pensare a un possibile exploit di entrambi è un dovere di tutti noi.

di Filippo Gallino, @Pheeling7

Fabio Fognini sconfigge solidamente Leonardo Mayer, mantenendo i nervi saldi e non facendosi distrarre dall’interruzione per pioggia. Camila Giorgi pialla l’astro nascente Iga Swiatek concedendogli appena 2 game. Entrambi gli azzurri a Melbourne stanno esprimendo il massimo delle loro capacità sulle superfici veloci.

Cominciando dal tabellone maschile, Fabio nazionale non ha deluso le aspettative sconfiggendo il meno quotato argentino Leonardo Mayer: Fognini ha mostrato grande solidità mentale specialmente nei punti chiave, che gli ha permesso di vincere i due tie-break decisivi. Per Fabio sono 4 tie-break vinti su 4 nel torneo, un ottimo dato specie se si tratta di campi molto veloci come quelli degli Australian Open. E soprattutto non si è fatto distrarre dalla pioggia, che avrebbe potuto spostare l’inerzia del match a favore di Mayer: l’idea è che Fogna stia proseguendo su quel percorso di continuità incominciato e, brillantemente attraversato, nel 2018.

A Fabio Fognini toccherà adesso Pablo Carreno Busta, contro cui non ha mai vinto in carriera: 5 sconfitte, 3 sulla terra (Oeiras 2013, Monte Carlo e San Paolo 2017) e 2 sul cemento (Mosca e Parigi-Bercy 2016). Oggi, però la differenza di ranking tra i due è netta: ci sono 10 posizioni tra l’italiano e lo spagnolo (#13 vs. #23) e, soprattutto, un diverso stato di forma per Fognini che ha assolutamente tutte le carte in regola, sabato, per battere Carreno Busta. Peccare di troppa confidenza potrebbe essere fatale per il ligure, però: va ricordato che in carriera lo spagnolo ha raggiunto importanti risultati sul cemento, quali le vittorie a Mosca e Winston-Salem del 2016 e, soprattutto, le semifinali agli US Open e ad Indian Wells nel 2017 e a Miami lo scorso anno. In caso di vittoria per Fognini ci sarà uno tra Kei Nishikori e Joao Sousa, un sorteggio non proibitivo che potrebbe permettergli di ambire ai quarti di finale, che in uno Slam mancano dal 2011.

Una Giorgi semplicemente perfetta quella scesa in campo contro Iga Swiatek.

Lo stesso Fognini si è detto molto soddisfatto del match giocato contro Mayer ed ha molta fiducia in vista del prossimo turno: “Ho giocato molto bene sia da fondo che al servizio. Ho avuto solo quella piccola distrazione nel terzo set che ha rischiato di complicarmi le cose. Per fortuna ho chiuso bene al tie-break, questo è un torneo in cui faccio molta fatica dal momento che siamo ad inizio stagione. Con Carreno? Ci proverò, speriamo sia la volta buona. Ho visto la sua partita contro Luca Vanni (vinta dallo spagnolo al quinto set, ndr) ma non c’entra nulla, sarà una partita totalmente diversa.

Zero difficoltà, invece, per Camila Giorgi: la sua avversaria Iga Swiatek, rising star del tennis polacco proveniente da un brillante percorso di qualificazioni e da un primo turno vinto contro Ana Bogdan, è stata semplicemente annichilita dallo strapotere dell’azzurra. Poco da dire, solo due game concessi, un set vinto 6-0 e quasi tutte le statistiche a suo favore. Adesso a Camila toccherà un duro scontro con Karolina Pliskova, numero 8 del ranking mondiale, che ha sconfitto solo una volta in cinque occasioni: era il 2017 quando la Giorgi sconfiggeva la padrona di casa e testa di serie numero 1 al primo turno del WTA International di Praga. Serviranno una prova eccellente, specialmente al servizio, e una prontezza in risposta uguale o migliore a quella fatta vedere in questa settimana a Melbourne.

Sorridente e tranquilla, Camila ha parlato così dopo il match: “Siamo ad inizio stagione, ma probabilmente sto già esprimendo il mio miglior tennis. Sono contenta di come sto giocando al servizio. In allenamento e durante la preparazione ho lavorato molto e continuerò a farlo.

 

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  1. Fognini alla Mourinho

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