I 10 migliori momenti degli Australian Open

I 10 migliori momenti degli Australian Open

Le lacrime di Murray, la lunghissima partita di Hewitt, lo Tsunami Tsonga e Safin sconcerta Federer. Ecco alcune delle migliori storie dell’Australian Open.

Hewitt e Baghdatis fanno molto, molto tardi nel 2008

Erano le 4.43 della mattina quando il favorito di casa Lleyton Hewitt e il cipriota Marcos Baghdatis completarono il loro match di terzo turno, siglando così la partita finita più tardi (o più presto, dipende da come la vedi)in uno slam. Solo 5000 fan resistettero fino alla fine nella Rod Laver Arena per vedere l’idolo di casa imporsi per 4-6 7-5 7-5 6-7(4) 6-3 e lasciare il proprio avversario sull’orlo del pianto.

Il match fu mandato in campo solo 11 minuti prima di mezzanotte e durò 4 ore e 45 minuti precise, e battè il precedente record di match finito più tardi in uno slam, che era stato raggiunto da Andreas Seppi e Bobby Reynolds, che completarono a Melbourne la propria sfida di primo turno solo alle 3.43 della mattina.

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