Le dichiarazioni post-partita di Novak Djokovic e Roger Federer

Le dichiarazioni post-partita di Novak Djokovic e Roger Federer

Dopo il big match che ha visto il Djokovic battere Federer per 3-1, arrivano le dichiarazioni dei due protagonisti sull’incontro e sulle loro sensazioni, a proposito dei due set monstre di Djokovic, il rientro di Federer ed il prosieguo della stagione

E’ dunque arrivato il momento del match più atteso di questi Australian Open 2016, e nonostante l’imprevedibilità a cui ci ha abituato il primo Major della stagione, ancora una volta Novak Djokovic è sembrato troppo forte, anche per un Roger Federer che si era disimpegnato benissimo nei precedenti match del torneo australiano.

Sarà proprio il tennista serbo a giocarsi la finale grazie al 6-1 6-2 3-6 6-3 rifilato allo svizzero, confermando ancora una volta la sua indiscussa superiorità in questa fase della propria carriera alla vigilia del tentativo di conquistare il suo decimo trofeo Slam, che sarebbe il suo sesto in carriera agli Australian Open dopo i successi di 2008, 2011, 2012, 2013 e 2015.

Al termine del match, nella consueta conferenza stampa di Melboune Park, hanno analizzato il match i due protagonisti, rispondendo alle domande dei tanti giornalisti presenti al grande evento di inizio stagione.

Ad impressionare è stato sicuramente l’approccio al match di Djokovic, capace di conquistare i primi due set con estrema facilità:”Sono riuscito a giocare altre volte un tennis simile, però penso che siano stati i migliori due set che abbia mai giocato in carriera contro Roger in tutta la mia carriera. Sono molto contento di essere riuscito ad esprimere il mio tennis dall’inizio alla fine del match. Dal terzo set Roger ha alzato il suo livello, giocando molto bene con lo slice e ponendosi in modo più aggressivo, e sicuramente ha meritato. Nel quarto set sono rimasto paziente ed ho atteso la mia opportunità.”

2016 Australian Open - Day 11

A proposito dei primi due set, che hanno indubbiamente indirizzato il match verso Djokovic, ha parlato anche Federer:”Ho visto Novak giocare a questi livelli già altre volte. E’ dura quando gioca così fin dall’inizio, anche perché sai che in qualche modo devi fermare l’emorragia prima o poi. Risponde davvero molto bene, come Andre Agassi, e può portarsi a casa due set così all’improvviso, e stasera quei set sono scivolati via molto velocemente. Alla fine ho iniziato a giocare meglio e sono riuscito a giocarmela, per cui a quel punto è andata meglio, anche se ovviamente non sono contento che non sia andata al meglio stasera.”

Nonostante le numerose sconfitte subite dallo svizzero negli ultimi eventi Slam, non è di certo la motivazione ad essere venuta meno, con il duello tra i due campioni che si potrebbe rinnovare già dal prossimo evento di Parigi:”Ho ancora molta fiducia in me stesso, anche perché non è una cosa che perdi a causa di un match andato male, anche perché di certo non era una partita facile. Tre o cinque set a me non fa comunque differenza, perché potrei correre anche per quattro o cinque ore, non è un problema. So che pensate che io sia vecchio o cose così, ma non sono affatto spaventato dal dover affrontare giocatori al loro meglio. Ovviamente devo sempre dimostrare ciò di cui sono capace, però penso di aver fatto dei grandi risultati, soprattutto nei tornei Slam.”

Nole è un punto di riferimento per tutti, ed è anche l’unico giocatore ad avermi fermato negli ultimi tempi, oltre a Stan nello stato di grazia in cui versava a Parigi. Avrei voluto giocare meglio, e chissà come sarebbe andata, però Novak ha giocato alla grande, non c’è dubbio.”

Djokovic chiude godendosi il momento, analizzando il suo percorso ed i passi che lo hanno portato dove si trova adesso, al vertice del mondo del tennis:”Alla fine della giornata devi riuscire ad avere la meglio su te stesso. Ci sono tanti ottimi giocatori nel circuito, e devi fare i conti con la pressione, soprattutto in occasione di eventi importanti come i tornei Major dove c’è una grande posta in palio. Prima e dopo il match attraversi molti processi mentale, e anche se può sembrare innaturale, devi sempre riuscire pensare positivo. Sono contento di poter usufruire di un paio di giorni di riposo e godermi l’altra semifinale senza pressioni. Vincerà il migliore, e sicuramente mi farò trovare pronto per il gran finale.”

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