Acapulco, un torneo lanciato nell’orbita dei grandi eventi

Acapulco, un torneo lanciato nell’orbita dei grandi eventi

Il torneo messicano sta vivendo una costante crescita, iniziata nel 2014, che sembra proiettarlo nel circuito dei tornei importanti.

Con l’intento di recuperare la forma migliore in vista di Miami e Indian Wells, Novak Djokovic ha annunciato la sua presenza nel torneo di Acapulco, arricchendo ulteriormente un tabellone ricco di giocatori di livello. Il torneo attira grandi nomi, essendo un torneo disputato su una superficie veloce, ottima preparazione in vista del cemento americano. Nato come avvenimento su terra negli anni 90, quest’anno vanta nel tabellone principale cinque top ten, due ex numeri uno del circuito e 28 titoli del Grande Slam, diventando uno dei migliori tornei del circuito, esclusi Masters 1000 e Slam.

GRANDI NOMI – La svolta è avvenuta nel 2014 con il cambio di superficie, diventando come anticipato prima, un ottimo banco prova per testare la condizione in vista del caldo cemento americano. I biglietti erano già esauriti prima della notizia dell’arrivo di Djokovic, con un tabellone che può vantare nomi come Milos Raonic, Juan Martin del Potro, Rafael Nadal, Marin Cilic, Dominic Thiem e Nick Kyrgios. L’edizione Wta sarà meno ricca, ma vedrà comunque giocatrici del calibro di Eugenie Bouchard, Monica Puig, Belinda Bencic e Kristina Mladenovic. 

Marin Cilic
Marin Cilic

La competizione ha preso il via il 25 febbraio; ha un montepremi di 300mila dollari, e lo scorso anno è stato vinto da Dominic Thiem che in finale ha battuto in tre set Bernard Tomic. Nel 2015 se lo è aggiudicato David Ferrer, vincitore anche di tre edizioni su terra,contro Kei Nishikori; mentre il primo anno del cemento (2014) ha visto prevalere Grigor Dimitrov su Kevin Anderson. In quel torneo il bulgaro in grande spolvero fece alcune giocate pregevoli, soprattutto in semifinale con Andy Murray.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy