Andy Murray consolida il primato

Andy Murray consolida il primato

Con la vittoria nell’Atp di Dubai, Andy Murray si è garantito la permanenza al primo posto del ranking per altre 10 settimane

3 commenti

Con il successo a Dubai, lo scozzese Andy Murray ha consolidato il suo vantaggio su Novak Djokovic, che lo segue al secondo posto.

Dopo non aver brillato in Australia, eliminato da Misha Zverev, Murray ha approfittato della scarsa forma del suo diretto inseguitore per garantirsi la permanenza al primo posto per altre dieci settimane.

Il duello a distanza tra i due al momento vede pendere l’ago della bilancia verso Murray considerando che Djokovic non da segni di costanza di rendimento; mentre il numero uno vinceva Dubai, infatti, Djokovic forniva una buona prova contro Juan Martin del Potro in Messico, per poi cedere il turno successivo a Nick Kyrgios in un match in cui era apparso nuovamente scarico.

Lo scorso anno la lotta tra i due era stata entusiasmante, con Murray che durante la stagione estiva inanellava un’ottima serie di vittorie, mentre Djokovic iniziava il suo periodo nero dopo due anni eccezionali.

Quando a Parigi il serbo concludeva il suo agognato career Grand Slam, nessuno sembrava ostacolarlo, ma come tutti sappiamo, l’estate si è rivelata rovente con i problemi familiari e un vistoso calo nelle prestazioni.

In quel frangente Murray non si faceva pregare, vincendo in successione Wimbledon, Rio (olimpiadi), Pechino, Shangai e Vienna, diventando a novembre il numero uno del ranking, spodestando Djokovic dopo 122 settimane.

A quel punto tutti si attendevano la reazione del serbo al Master di Londra, con la possibilità per il serbo di riconquistare immediatamente la prima posizione, ma Murray vince anche la finale all’O2 Arena legittimando nel migliore dei modi la sua rincorsa.

In questo inizio di stagione abbiamo assistito alla vittoria di Federer a Melbourne, e stiamo assistendo ad un Nadal che si sta ritrovando; con Djokovic che fatica e che ha cambiali pesanti da difendere, Andy sembra aver tutto dalla sua parte per continuare ad osservare gli altri dall’alto della sua prima posizione e allungare la sua permanenza in vetta al ranking.

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  1. Monica Magini - 6 mesi fa

    A me piace, TANTO!

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  2. Enrico Carrossino - 6 mesi fa

    Mah, l’unico vero difetto è che spesso quando mette i piedi in campo fugge indietro come un fellone, ma tutte le altre critiche sono prive di fondamento

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  3. Daniele Panatta - 6 mesi fa

    Porca miseria sto andy murray…nn lo sopporto proprio….uscisse subito a indian wells!!!

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