Cilic: “La terra battuta non mi spaventa”

Cilic: “La terra battuta non mi spaventa”

Di seguito le parole di Marin Cilic, che dovrà rapidamente adattarsi alla terra battuta, superficie protagonista della finale della Coppa Davis in programma a Lille.

di Antonio Sepe

La finale di Coppa Davis è ormai alle porte ed uno dei giocatori più attesi è Marin Cilic, miglior singolarista della selezione croata e, indubbiamente, colui che potrà fare la differenza ed indirizzare dunque la sfida, sia da un lato che dall’altro. Reduce dall’esperienza alle Atp Finals, dove non è riuscito a superare il girone, il gigante nativo di Medjugorie è chiamato ad un compito non da poco, in quanto dovrà adattarsi alla terra battuta nel minor tempo possibile. In quel di Lille, infatti, la superficie che ospiterà la finale sarà proprio la terra battuta, mentre da un paio di mesi a questa parte, compreso Londra la settimana scorsa, il croato gioca sul cemento. 

Ciononostante, Marin si è dichiarato piuttosto a suo agio, anzi a dir la verità non ha battuto ciglio ed ha dato una risposta che rispecchia in parte il suo carattere. “Arriverò pronto alla sfida. È già capitato in passato che ci fosse un repentino cambio di superficie e non ho mai avuto problemi a modificare il mio gioco. Sulla terra battuta bisogna scivolare bene e correre un po’ di più, ma sono assolutamente pronto a farlo”. Piuttosto carico e concentrato su quest’imminente finale Marin Cilic, che ha dato l’impressione di non voler trovare scuse e di voler vincere a tutti costi la tanto agognata insalatiera.

Infine, sempre Cilic ha aggiunto: “Inoltre, il fatto di giocare indoor mi favorirà”. Effettivamente il croato si esprime decisamente bene in condizioni indoor e le recenti apparizioni nel circuito lo confermano. Non si può, dunque, certo dire che manchi la determinazione a Marin; chissà se riuscire a trasmetterla ai suoi compagni ed a guidare la sua Croazia verso la vittoria…

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