Dalla malattia alle qualificazioni di Wimbledon: il ritorno di Gabriella Taylor

Dalla malattia alle qualificazioni di Wimbledon: il ritorno di Gabriella Taylor

Un anno fa la 19enne inglese, n. 284 del mondo, si ritirò dai quarti di finale Wimbledon junior per un virus che l’ha quasi uccisa: ora ha ricevuto una wild card per le qualificazioni dello Slam londinese, in programma dal 26 giugno.

Dodici mesi fa era su un letto di ospedale, stroncata da un gravissimo virus quasi letale. Oggi sta bene e ha una wild card che potrebbe farla entrare nel tabellone principale del torneo più prestigioso del mondo.

La tennista inglese Gabriella Taylor, 19 anni e n. 284 del mondo, nel 2016 aveva raggiunto i quarti di finale di Wimbledon junior. Purtroppo però fu costretta a dare forfait all’ultimo momento perché fu colpita da un virus fulminante, che la costrinse per quattro giorni in ospedale in terapia intensiva. “Era quasi morta”, ricorda sua madre. La giovane era affetta da leptospirosi, una malattia infettiva che viene trasmessa dagli animali. Molti furono i sospetti che questa malattia le fosse stata trasmessa con dolo, tanto che Scotland Yard, la polizia del Regno Unito, aprì un’indagine. Del resto, non è così difficile avvelenare qualcuno in un ambiente come il Players’ Lounge dove spesso, ricorda la madre, le bevande venivano lasciate incustodite. L’indagine si concluse con un nulla di fatto.

Comunque sia andata, la promettente Gabriella quest’anno ha l’occasione per riscattarsi, finalmente fra le grandi: il modo migliore per lasciarsi alle spalle il periodo più brutto della sua vita. Taylor entrerà in campo per le qualificazioni a partire dal 26 giugno, in attesa dell’inizio dello Slam vero e proprio, fissato per il 3 luglio.

 

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