Wawrinka: “Voglio fare ancora bene negli Slam. Mi alleno duramente ogni giorno”

Wawrinka: “Voglio fare ancora bene negli Slam. Mi alleno duramente ogni giorno”

Lo svizzero, dopo una stagione deludente, si dice pronto a migliorare: “Sono quella classica persona pronta a passare ore e ore sul campo d’allenamento. È una delle mie migliori qualità da tennista”.

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Ecco le dichiarazioni di un Stan Wawrinka pronto a migliorare, e consapevole di poter fare di più:

“So di poter giocare bene negli Slam e voglio continuare così. So di giocare meglio ogni volta. Ciò non vuol dire che avrò risultati migliori. Tutti migliorano. Io continuerò a giocare fin quando ciò che faccio mi renderà felice. Per me è importante lavorare duramente, sono quella classica persona pronta a passare ore e ore sul campo d’allenamento. È una delle mie migliori qualità da tennista. Lavoro per essere un tennista migliore e ho un team fantastico al mio fianco. Quando ho iniziato a lavorare con Magnus Norman, ho aggiunto piccoli dettagli che mi hanno dato molto. Ma non è che perché ti alleni bene una settimana. Ci vuole tempo.”

Sulla sfida contro Murray al Roland Garros, persa in 3 set:

È sempre una sfida fantastica giocare contro il numero uno o due. È una sfida molto dura e non sono nemmeno un ragazzino.”

Il 2016 di Wawrinka è stato complessivamente deludente; ci sono stati, è vero, 3 titoli (Ginevra, Dubai e Chennai, il primo su terra e gli altri su cemento), ma permane la sensazione – confermate dalle dichiarazioni sopracitate – che sia lecito aspettarsi qualcosa di più dall’attuale numero 4 del ranking.

Agli Australian Open ha perso ai quarti, in 5 set infiniti, contro Milos Raonic. A Marsiglia è stato l’imprevedibile Benoit Paire, suo amico, a causargli la prima di altre sconfitte cocenti. Ad Indian Wells perde da un seppur ottimo Goffin. Altra sconfitta deludente con Kuznetsov al Miami Open; era il primo turno. A Monte-Carlo esce contro Nadal, destinato a vincere il torneo. A Madrid altra delusione con Nick Kyrgios, in due set. Anche a Roma fuori con Monaco al secondo turno. All’AEGON uno spento Wawrinka esce con Verdasco, e nell’erba di Wimbledon, invece, lo svizzero esce al secondo turno col rinato Del Potro.

Una stagione, nel suo complesso, deludente; molte sono state le partite giocate nelle quali il brutto tennis espresso dallo svizzero causava perplessità, fino a destare nello spettatore interrogativi sui reali motivi di tanta pochezza. Ad ogni modo, l’atteggiamento è quello giusto: resta da vedere se, il tempo, darà ragione a Stan Wawrinka.

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