Emilio Sanchez: “Se ci fossero più Nadal, la Spagna sarebbe migliore”

Emilio Sanchez: “Se ci fossero più Nadal, la Spagna sarebbe migliore”

L’ex top ten e capitano di Davis, in una lunga intervista con El Español, ha discusso di tanti temi riguardanti l’attualità e la politica spagnola, ma mantenendo sempre come punto di riferimento il mondo dello sport. Sanchez ritiene che Nadal dovrebbe essere un esempio per tutti e che, se ci fossero più persone come lui, la spagna sarebbe un paese migliore.

Emilio Sanchez Vicario è stato uno dei più grandi esponenti del tennis spagnolo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Vincitore di 65 titoli ATP tra singolare e doppio, ha raggiunto la top ten del tennis mondiale e successivamente, grazie al suo talento come capitano, nel 2008 ha condotto la squadra di Coppa Davis a vincere la terza insalatiera nella storia della Spagna. Ora vive a Newport, negli Stati Uniti, dove ha aperto un’accademia (Accademia Sanchez-Casal) in cui cerca di insegnare ai giovani tennisti i valori e le conoscenze acquisite dopo una lunga carriera passata sui campi da gioco.

In una bella intervista rilasciata a El Español, l’ex tennista madrileno ha discusso di tanti temi riguardanti l’attualità e la politica spagnola, ma mantenendo sempre come punto di riferimento il mondo dello sport: “I nostri politici devono allenarsi di più”, ha per esempio detto tra il serio ed il faceto.

Secondo Emilio gli spagnoli dovrebbero avere il coraggio di guardarsi di più allo specchio e prendere esempio da personaggi come Rafa Nadal per crescere e migliorare, dando il massimo per cercare di raggiungere il successo nel proprio ambito. Per lui, niente è come la passione e la voglia che Rafa mette tutto quello che fa.

“Quando Rafa iniziò era come un personaggio dei fumetti”, ha detto Sanchez a proposito del maiorchino. “Lui piace a tutti. A bambini, giovani, ragazze, ragazzi, nonni, genitori… Ha una cosa che lo rende diverso, ed è che ogni volta che scende in campo, dà il meglio di se stesso anche quando sta male”.

L’ex capitando di Davis ritiene che se tutti gli spagnoli avessero seguito i comportamenti dell’attuale numero due del mondo, questo avrebbe aiutato il paese a crescere e raggiungere più successi. Rafa va dritto al cuore della gente perché dà tutto quello che ha. Se fossimo tutti come lui andremmo molto meglio. Se fossimo in grado di fare quello che ci piace con la voglia e l’energia che ci mette lui, saremmo un paese migliore”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy