Nishikori e il problema di essere una superstar in Giappone

Nishikori e il problema di essere una superstar in Giappone

Il campione del Sol Levante, impegnato nel match di Davis contro la Gran Bretagna, ha spiegato: “Qui in Florida nessuno mi considera e posso concentrarmi. Quando vado a Tokyo devo sempre mascherarmi, se no impazzirei…”.

Alla vigilia dell’incontro di Coppa Davis tra Gran Bretagna e Giappone, in programma a Birmingham, Kei Nishikori ha spiegato gli inconvenienti di essere una vera superstar nel suo Paese. Il tennista di punta del Sol Levante, finalista agli Us Open 2014 e con un best-ranking al quarto posto, ha spiegato:

“Se vivessi in Giappone probabilmente impazzirei. A Tokyo devo sempre indossare gli occhiali, un cappello, una maschera, tutto”. 

Nishikori, che oltre al cospicuo prize money riceve ogni anno miliardi di yen per esibizioni e sponsorizzazioni, ha spiegato che vive in Giappone solo “tre settimane” all’anno.

“In Florida, dove vivo ormai da anni, mi sento molto più a mio agio. Qui praticamente nessuno se ne importa di me e così posso allenarmi duramente e concentrarmi meglio”.

Kei ha comunque spiegato che dopo il ritiro pensa di tornare nella madrepatria. “Tornerò sicuramente a vivere in Giappone, perché lì mi diverto di più, ho i miei amici e la famiglia. Non appena finisco con il tennis farò ritorno“.

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