Nuovo regolamento ITF, dal 2018 no-ad e no-let

Nuovo regolamento ITF, dal 2018 no-ad e no-let

L’ITF annuncia il nuovo regolamento ufficiale per la prossima stagione. Prevista l’applicazione in alcuni Futures ed eventi organizzati dalla Federazione Internazionale.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

Attraverso un comunicato ufficiale, l’ITF ha annunciato il nuovo regolamento per la stagione 2018. Alcune delle novità introdotte potranno essere applicate nel circuito Futures e in alcuni eventi organizzati dalla Federazione Internazionale Tennis.

Il regolamento emanato dal corpo dirigente del mondo del tennis prevede alcune metodologie di gioco simili a quelle già sperimentate nel corso delle Atp NextGen Finals 2017. Il no-ad, per esempio, presume la sussistenza di un “deciding point” sul 40-40 ammettendo che sia il ribattitore a decidere la metà campo da cui rispondere.

Previsto, inoltre, lo short set che prevde che il parziale si vinca a 4 con scarto minimo di due game e che in caso di arrivo sul 4-4 si disputi il tie-break. Anche in questo caso la regola è stata recepita in modo diverso rispetto a quanto visto a Milano, dove il tie-break veniva disputato sul 3-3. È predisposta anche la possibilità di un tie-break corto a 5 punti, con deciding point sul 4-4 e cambio campo ogni quattro punti giocati.

Quando i match sono in parità (1-1 al meglio dei tre e 2-2 al meglio dei 5) viene ammessa la possibilità di disputare un tie-break decisivo, come già avviene per il doppio. Il parziale decisivo potrà risolversi con il classico formato a 7 punti + eventuale oltranza (tie-break classico) o con il formato a 10 punti + eventuale oltranza (super tie-break del doppio). Previsto anche il no-let solo e soltanto nei match di doppio che già utilizzano il regolamento alternativo. Chi risponde potrà continuare a giocare il punto anche se la palla tocca il nastro e finisce nel quadrato del servizio.

Dunque, la Federazione Internazionale ha dato il via libera all’introduzione di questi regolamenti alternativi mettendoli al servizio dei vari tornei, ma l’attuazione effettiva appare ben lontana dall’essere prospettata in forma concreta. Con tutta probabilità saranno la quantità e la frequenza delle sperimentazioni negli eventi sotto l’egida ITF a sancire quanta strada faranno nel mondo del tennis.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Augusto Mauriello - 6 mesi fa

    Ma che cagate scrivete?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy