Roger Federer: “Contento delle scelte fatte, era un problema di testa.”

Roger Federer: “Contento delle scelte fatte, era un problema di testa.”

Lo svizzero ha vinto comodamente il secondo turno di queste Atp Finals contro Dominic Thiem ritrovando fiducia nel suo tennis

di Alex Bisi, @AlexBillyBisi

Martedì mattina si è scatenato il panico tra i tifosi di Roger Federer quando si è sparsa la voce che aveva annullato l’allenamento mattutino, lo spettro ritiro dopo la scialba prestazione offerta contro Nishikori aveva fatto scattare l’allarme tra i suoi sostenitori.

Solo una scelta diversa dal solito che pare aver pagato e che lo svizzero è intenzionato a ripetere.

“Si non mi son allenato e farò lo stesso domani perché ha funzionato. Non avevo bisogno di curare i colpi ma di ritrovare lucidità e su consiglio del mio team mi sono preso un po’ di tempo con la famiglia per schiarirmi le idee. Penso fosse solo una questione di testa, negli ultimi due mesi ho speso tanto in termini di energie. Ho preso la decisione giusta, ho reagito bene alla sconfitta del primo turno, e contro Dominic ho sentito bene i miei colpi.”

Ora per passare il turno Federer dovrà battere Kevin Anderson che è sembrato finora quello più pronto nel gruppo Hewitt e nel match di ieri ha concesso un game a Kei Nishikori.

“Se non passerò il turno vorrà dire che non lo meritavo, Kevin sta giocando molto bene confermando la grande stagione che ha fatto. Non so se riguarderò i nostri incontri per trarre qualche indicazione, a Wimbledon ho giocato bene per 3 set, al quinto poi lui è stato più bravo di me a crederci e a voler vincere, spero di poter giocare un buon incontro.”

Federer poi torna a parlare della brutta prestazione offerta contro il giapponese.

“Mi son sentito bene tutto il giorno, poi durante il match mi son innervosito ed ho visto tutto nero, entrambi abbiam giocato male, avrei dovuto approfittare del fatto che lui aveva più bisogno di me di cercare ritmo, invece non son riuscito ad uscirne. La formula dei Round Robin non ti mette con le spalle al muro come nei tornei normali, al primo turno se giochi male sai che vai a casa, qua hai altre due partite, può capitare di partire col piede sbagliato. Adoro giocare qui e spero di poter andare avanti.”

Tutto si deciderà domani, la prestazione di Federer contro Thiem è stata sicuramente migliore rispetto a quella del primo incontro, ma è sembrato chiaro che Nishikori e l’austriaco, chi per un motivo chi per un altro, non siano in condizione quindi risulta più complicato capire come sta realmente lo svizzero.

Di certo chi ha comprato il biglietto per la giornata di ieri non ha goduto di uno spettacolo degno delle Finals, quando ti aspetti di veder grande tennis, basti pensare che Thiem ha vinto 6 punti in risposta e commesso errori a ripetizione sembrando completamente a disagio in campo.

 

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