Sachia Vickery adirata contro gli organizzatori di Miami

Sachia Vickery adirata contro gli organizzatori di Miami

La giovane statunitense, che si era messa in mostra a Indian Wells battendo Garbine Muguruza e Eugénie Bouchard, si è vista negata una wild card nel secondo Premier Mandatory statunitense.

di Michele Alinovi, @MicheleAlinovi1

La 22enne statunitense Sachia Vickery è una delle rivelazioni più notevoli dell’edizione 2018 del Premier Mandatory di Indian Wells. La giovane nata a Hollywood (ma in Florida) ha vinto i match di qualificazioni e nei primi due turni ha battuto due campionesse del calibro di Génie Bourchard (ex n. 5 del mondo) e Garbine Muguruza (ex n. 1, ora n. 3), entrambe in tre set. Sachia è stata poi sconfitta al terzo turno dalla sorprendente Naomi Osaka, ora finalista contro Daria Kasatkina.

Vista la sua prestazione, probabilmente l’americana si aspettava di ricevere una wild card per il tabellone principale nel prossimo Premier Mandatory di casa, quello di Miami, che partirà mercoledì prossimo. Questo però non è avvenuto: gli organizzatori le hanno preferito le connazionali Bethanie Mattek-Sands (che ritorna dopo un lungo stop per infortunio), Serena Williams, Bernarda Pera, le giovanissime Whitney Osuigwe, Claire Liu e Amanda Anisimova e due non statunitensi, Vika Azarenka e Ajla Tomljanovic.

Vickery, ora n. 100 al mondo, ha espresso la sua delusione sul suo profilo Twitter; nei commenti, quasi tutti gli utenti le hanno dato ragione, rimproverando gli organizzatori.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy