Secondo Roger Federer i tennisti si ritirano sempre più tardi per la crescita del prize money

Secondo Roger Federer i tennisti si ritirano sempre più tardi per la crescita del prize money

Intervistato dal portale Tennis.com, il nuovo campione di Shanghai parla della crescente longevità tennistica e del tennis cinese, fra cui, secondo lui, c’è una grande promessa.

Intervistato da Tennis.com, Roger Federer, fresco trionfatore a Shanghai, parla di tennis giocato ma non solo. La cosa più interessante che emerge riguarda la sempre più grande longevità dei tennisti ad altissimi livelli, di cui insieme a Rafa Nadal, è un esempio vivente: entrambi ultratrentenni, per ora non hanno la minima intenzione di smettere e anzi da qualche mese hanno vinto tutto, sbaragliando teenager e ventenni. Secondo lo svizzero, una delle ragioni principali per cui i tennisti decidono di ritirarsi più tardi è stato lo sbalorditivo aumento del prize money dei tornei in atto negli ultimi anni: “Tempo fa i giocatori si ritiravano fra i 29 e i 32 anni, ora la media è fra i 31 e i 35. Ogni giocatore deve decidere quale sia il miglior momento per appendere la racchetta al chiodo e vivere a tempo pieno con la famiglia e gli amici”, dichiara Federer, che aggiunge: “Io penso che la ragione di questo sia in gran parte l’aumento dei soldi messi in palio dai vari tornei, che permette ai tennisti di avere ottimi guadagni e poterli investirli in fisioterapisti e medici [per garantire loro una buona forma fisica anche in età più avanzata]”. In effetti, l’aumento dei montepremi è stato davvero un fattore determinante, che di certo non scoraggia un giocatore ‘maturo’ ma in ottime condizioni a dire ‘basta’ tanto facilmente.

Nell’intervista Federer ha poi parlato della crescita del tennis cinese, che secondo lui nei prossimi anni avrà una vera e propria esplosione nel circuito Atp (fra le donne è già presente, a partire da campionesse come l’ex n. 2 Li Na o Shuai Peng): “È vero – osserva Federer – al momento non c’è nessun giocatore cinese fra i primi 200, ma fra i primi 500 e 1000 ce ne sono tantissimi. Un giocatore molto promettente per me è  Yibing Wu, che ha vinto gli Us Open junior: se continua a giocare a questo livello lo vedremo in cinque anni massimo entro la top 100, ha molto potenziale. Wu ha 18 anni ed è già n. 321 del mondo, n. 1 del ranking junior ITF. Roger ha infine parlato di Kei Nishikori, che tornerà nel 2018 dopo un lungo infortunio: “Kei ha battuto tutti i record nel tennis giapponese ed è stato di ispirazione per tanti”.

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