ATP Challenger San Benedetto: Cecchinato supera Volandri e conquista la top 100. Avanti anche Caruso e Giannessi. Ramos-Vinolas domina Paolo Lorenzi

ATP Challenger San Benedetto: Cecchinato supera Volandri e conquista la top 100. Avanti anche Caruso e Giannessi. Ramos-Vinolas domina Paolo Lorenzi

Giornata di quarti di finale alla San Benedetto Tennis Cup, torneo Challenger da 69.000 euro.

Il primo incontro di giornata ha visto sfidarsi Filippo Volandri e Marco Cecchinato. I due sono grandi amici e si conoscono molto bene, e questo aspetto si è visto sul campo: la partita infatti è stata abbastanza combattuta.
Nei primi giochi regna l’equilibrio, con scambi lunghi e faticosi Il primo ad avere una chance per allungare è il siciliano, che sull’uno a zero si guadagna due palle break, prontamente annullate da Volandri. Successivamente, è il toscano a portarsi ai vantaggi in risposta, ma anche Cecchinato si salva, senza concedere chance di break. La prima svolta arriva nel quarto gioco: Volandri ora è falloso e commette alcuni errori da fondo campo, che gli costano il turno di battuta. Cecchinato invece è molto aggressivo, prende costantemente l’iniziativa con il dritto, e serve alla grande. Il siciliano dunque vola sul 4-1, e conquista nel gioco successivo altre due chance per strappare il servizio al suo avversario. Il toscano però non molla, e si tira fuori dai guai. Cecchinato continua a mantenere la battuta senza problemi, e sul 5-2 centra un altro break, grazie anche ad alcune righe prese con fortuna, e chiude il primo parziale.

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In avvio di secondo set, Volandri prova a reagire e si porta sul 15-40 in risposta. Il tennista di Palermo riesce a recuperare fino al 40 pari con una palla corta e il serve and volley, ma offre un’altra chance al suo avversario. Ancora una volta però il siciliano dimostra grande coraggio, e si salva grazie ad un ottimo rovescio lungolinea. Da questo momento, i turni di servizio scorrono rapidamente, e nessuno dei due riesce ad arrivare i vantaggi. Sul 3 pari, però, Volandri si guadagna l’ennesima occasione per allungare, ma il siciliano non vuole federer e con un dritto sulla linea, un ace e una palla corta si mantiene in vantaggio. Il toscano resta attaccato al suo avversario tenendo la battuta a 15, e successivamente riesce a portarsi nuovamente ai vantaggi, senza conquistare però palle break. Sul 5-4 arriva il primo momento critico per Volandri, che si fa recuperare dal 30-0 e con un doppio fallo offre un match poi ti. Il toscano però ne esce alla grande, e con coraggio e aggressività aggancia sul 5 pari. La vittoria è solo rimandata per Cecchinato: il tennista di Palermo infatti tiene il servizio a 15 e nel game successivo strappa la battuta al suo avversario, ottenendo il pass per i quarti di finale. Questa probabilmente è la vittoria più importante della carriera di Cecchinato, che da lunedì entrerà nella top100 e, di conseguenza, accederà direttamente al tabellone principale degli Us Open.

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Contemporaneamente, si è svolta sul campo 3 del circolo tennis Maggioni la sfida tra Salvatore Caruso, proveniente dalle qualificazioni, è il giovane Matteo Donati. Il match è stato molto combattuto, e ci sono stati numerosi colpi di scena. Nel primo parziale Caruso ha avuto ben 3 palle break, ma non è riuscito a trasformarne nessuna. Donati, al contrario, ha convertito l’unica chance a sua disposizione, archiviano il primo set per 6-3. Il piemontese ha allungato per primo anche nella seconda frazione, portandosi avanti di un break sul 3-1. Caruso però è riuscito a rimontare e a chiudere il set con il punteggio di 6-4. Ad inizio di terzo parziale, Donati con grande aggressività ha strappato per primo il servizio al suo avversario, e nel secondo gioco è volato rapidamente sul 40-0, ma commettendo qualche errore di troppo a ceduto a sua volta la battuta. Caruso ha approfittato delle incertezze di Donati, e si è issato poi sul 2-1. Quando l’inerzia sembra essere passata dalla parte di Slavatore, Donati realizza l’ennesima rimonta e conquista l’ennesimo break, grazie anche ad una disputa con l’arbitro che ha distratto e innervosito Caruso. Il tennista piemontese è poi riuscito a mantenere il vantaggio, e sul 5-4 ha avuto la chance di servire per il matc. Nel momento di chiudere, però, Donati ha forse pagato l’inesperienza e ha perso la battuta a 15. Caruso, al contrario, non trema, e successivamente si guadagna il terzo break del parziale, portando a casa l’incontro per 7-5.

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Ai quarti, Salvatore affronterà un altro italiano, Andrea Giannessi. L’azzurro si è imposto abbastanza agevolmente sul francese Maxime Hamou, con il punteggio di 6-3 6-2. Fin dai primi giochi, è l’italiano a mettere più in difficoltà il proprio avversario, arrivando spesso ai vantaggi in risposta. Il transalpino cerca di spingere con il diritto, ma incappa in numerosi errori. Giannessi invece serve con ottime percentuali, mettendo in campo il 75% di prime, e trasformando l’80% sia con la prima che con la seconda. La prima svolta arriva nel settimo gioco, con l’italiano che strappa la battuta al francese e, successivamente, mantiene il vantaggio fino a chiudere il set. Anche nella seconda frazione continua la grande prestazione dell’azzurro al servizio, che alla fine fa suo il match senza offrire neanche una palla break.

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Infine, l’ultimo match in programma è stato quello tra Paolo Lorenzi e Albert Ramos-Vinolas. Paolo ha lottato, come sempre, ma alla fine si è dovuto arrendere al suo avversario, che si è dimostrato troppo più forte. Gli unici momenti di difficoltà per lo spagnolo sono nei primi game, quando l’azzurro conquista una palla break in apertura. L’iberico si salva, ma sul 3-2 si ritrova nuovamente in pericolo, sullo 0-30. Da questo momento, però, Ramos cambia marcia e inanella una serie di 7 game consecutivi, che gli permettono di issarsi sul 6-3 3-0.

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Lorenzi ora prova ad essere aggressivo e a variare, scendendo anche a rete, ma il suo avversario prende sempre l’iniziativa con il dritto e chiude il punto in suo favore. L’azzurro resta attaccato nel punteggio, tenendo il servizio a 30, ma l’iberico non lascia alcuno spazio all’azzurro e si porta sul 4-1. Nel sesto gioco, lo spagnolo centra un altro break, e archivia la partita per 6-1.

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