Challenger Irving, Berrettini sfida Kukushkin per il titolo

Challenger Irving, Berrettini sfida Kukushkin per il titolo

Il tennista romano è a un passo dal suo terzo trofeo Challenger, il primo fuori dal confine nazionale. Intanto, il muro della top 100 è stato sfondato…

di Alessandro Leva

Matteo Berrettini sembra averci preso gusto. L’America pareva essergli indigesta, dopo l’ondivaga esperienza californiana in cui è stato in successione eliminato, ripescato ed eliminato di nuovo. Ancora grida vendetta la partita contro Medvedev, in cui il nostro gigante romano è andato a un passo dalla sua prima vittoria in un Masters 1000, sfumata per un soffio. Sarebbe stata, inoltre, la seconda vittoria nel circuito ATP, mentre – per adesso – resta ancora in solitaria la prestazione vincente contro Troicki in quel di Doha.

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Nonostante tutto, Matteo non si è perso d’animo e si è subito riscattato nel torneo successivo. Nel circuito Challenger, a lui più familiare – e speriamo ancora per poco – ha dato vita ad una settimana di tennis di altissimo livello. Pronti, via e Berrettini elimina subito la testa di serie numero 1 Sugita e, dopo aver vinto due battaglie con Smyczek e Basic, ha sconfitto agevolmente in due set l’ungherese Fucsovics. Berrettini si è così guadagnato la sua settima finale Challenger, ma solamente la quarta fuori dall’Italia. Il bilancio, per ora, è negativo: Matteo ha conquistato i suoi titoli esclusivamente in patria – ad eccezione del Futures di Oberentfelden in Svizzera – e non è ancora riuscito a sollevare una coppa altrove.

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L’occasione di domani è molto ghiotta: opposto a Berrettini ci sarà Kukushkin, un giocatore molto esperto, ma non certo nel momento migliore della sua carriera. Il kazako, numero 89 del mondo, ha disputato solamente un torneo degno di nota in questo 2018 – Irving escluso – ossia il nuovo ATP 250 di Pune, giocatosi ad inizio stagione. Le uniche tre vittorie di Kukushkin, infatti, sono state ottenute in quel torneo: da lì, in avanti solo eliminazioni al primo turno, prima della finale di oggi, raggiunta battendo in serie 4 tennisti americani (Krajicek, Donaldson, Fratangelo e Johnson).

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Comunque vada, per il nostro Matteo sarà un successo perché finalmente – da lunedì – riuscirà a entrare nei top 100. Dovesse perdere, sarà numero 94; dovesse vincere, salirebbe addirittura alla posizione numero 81. Ci auguriamo tutti che questo sarà il primo di una lunga serie di successi!

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  1. Franco Mannello - 7 mesi fa

    Stasera si tifa Federer!! Ieri nn giocato granché

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  2. Franco Mannello - 7 mesi fa

    No Leo nn l’ho visto…sembra bravino. Lo vedremo sicuramente a Roma come wild card

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  3. Andrea Varriano - 7 mesi fa

    L’ho visto giocare un paio di volte,ottimo servizio,deve lavorare sui colpi a rimbalzo, sono un o po’ leggeri

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  4. Leandro Lombardi - 7 mesi fa

    Franco Mannello Lo seguo da un pò, Lo hai visto giocare? uno dei nostri migliori prospetti

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