Challenger San Benedetto: Gaio corona la settimana perfetta, si arrende Constant Lestienne

Challenger San Benedetto: Gaio corona la settimana perfetta, si arrende Constant Lestienne

Termina con il primo trionfo in un Challenger la settimana di Federico Gaio alla San Benedetto Tennis Cup. L’azzurro, che fin dal primo giorno ha espresso un tennis strepitoso, alla fine ha avuto la meglio anche del francese Contant Lestienne, che ha pagato una falsa partenza e si è inchinato alla determinazione del suo avversario con il punteggio di 6-2 1-6 6-3.

Si conclude come meglio non poteva la settimana perfetta di Federico Gaio, che corona la sua esperienza alla San Benedetto Tennis Cup 2016 con il primo trionfo in un Challenger in carriera. Il tennista faentino ha espresso in ogni incontro giocato un tennis stellare, mettendo in mostra tutta la sua varietà di colpi e superando avversari ostici, e alla fine ha agguantato il meritatissimo titolo. Nell’atto decisivo della quattordicesima edizione del torneo, che si è confermato ancora una volta come uno dei Challenger migliori d’Italia, l’azzurro ha avuto la meglio del francese Constant Lestienne, anch’esso apparso molto informa nelle sfide precedenti, in un match dalla doppia faccia e ricco di capovolgimenti di fronte.

GAIO PARTE BENE, LESTIENNE SI SCIOGLIE- La serata a San Benedetto del Tronto è molto fredda, a differenza dei primi, afosi giorni. Alle 21:00 i giocatori entrano in campo con l’annuncio dello speaker, accolti dagli applausi del Campo Centrale del Circolo Maggioni gremito. L’attesa per la finale è tanta, e tutti i presenti vogliono una vittoria del ragazzo di casa. Lestienne, autore dell’eliminazione dei “nostri” Matteo Donati e Gianluigi Quinzi, appare durante il palleggio inspiegabilmente rilassato, quasi disinteressato: gioca più e più volte tweener, cercando gli applausi del pubblico. E questo atteggiamento distratto e a tratti superficiale emerge anche nei primi attimi del match. Gaio comincia alla grande, e ,nonostante una prima risposta affossata in rete, spinge da fondo campo mettendo a segno anche qualche vincente, e si issa sul 15-40; qui il transalpino riesce ad imporre il ritmo e a costringere il rivale ad alzare un pallonetto difensivo, ma al momento di chiudere lo smash tenta una finta, mancando di proposito la palla e cercando una difficile volée, puntualmente affossata in rete. Il risultato sono il break ceduto e i fischi del pubblico. L’italiano, invece, non si fa distrarre. Il servizio funziona, i colpi da fondo campo altrettanto e in poco tempo conferma il vantaggio. Lestienne riesce a rompere il ghiaccio tenendo la battuta, ma Gaio non gli concede alcuno spazio e con uno splendido rovescio lungolinea chiude anche il game successivo. A questo punto, il transalpino torna a sbagliare, e in un attimo si ritrova 0-40; riesce a rimontare e ad agguantare la parità, ma commette un pesante doppio fallo e perde ancora una volta il servizio. Il momento positivo del faentino continua, e nell’ottavo gioco Gaio archivia la prima frazione, con il netto punteggio di 6-2, in appena 28 minuti di gioco.

LA REAZIONE DI LESTIENNE- Dopo un parziale così netto, è inevitabile una scossa per il tennista transalpino. Nel primo gioco del secondo set, Lestienne difende la battuta e si incita ripetutamente, finalmente dimostrando un atteggiamento propositivo. Allo stesso tempo, l’incantesimo di Federico, fino a questo momento perfetto, sembra spezzarsi quando nel secondo game l’italiano comincia a sbagliare; i colpi che prima entravano ora sono errori, e sollecitato dagli attacchi e dalle estemporanee palle corte del suo avversario concede il primo break della sua partita, ritrovandosi sotto per 2-0. Gaio esce dal match, stecca più e più colpi, lamentandosi anche del campo, e il francese approfitta della situazione volando rapidamente sul 3-0. Strappando ancora la battuta il francese pone un’ipoteca sul set, e infatti porta i conti in parità nel settimo game, aggiudicandosi il parziale con il punteggio di 6-1.

GAIO LA SPUNTA NELLA BATTAGLIA- Dopo essersi spartiti i primi due set, con alti e bassi di Lestienne nel primo e un netto calo di Gaio nel secondo, come spesso accade i due danno vita ad una battaglia nella terza e decisiva frazione. Ora regna l’equilibrio, ed arriva finalmente lo spettacolo. Sia l’azzurro che il francese si alternano in soluzioni spettacolari, fioccano le palle corte e gli attacchi a rete, ed entrambi si tirano fuori da situazioni complicate. Il primo a trovarsi in difficoltà è Lestienne, che nel sesto gioco offre una palla break; il faentino però non ne approfitta, entrando anche in polemica con alcuni spettatori che lo incitavano, invitandoli polemicamente a scendere in campo al suo posto. In ogni caso, scampato il pericolo è il transalpino a farsi minaccioso in risposta, quando nel settimo game si issa sullo 0-30. Ad un passo dalla beffa, però, anche Gaio reagisce e con grande personalità rimonta, anche grazie ad un ace mai così provvidenziale. Emblematico l’incitamento di Federico dopo avere conquistato il game fondamentale. E’ proprio questo infatti il momento in cui l’incontro gira: sul 4-3, in un game interminabile in cui entrambi si procurano e sprecano prontamente delle opportunità, sono due errori di dritto consecutivi a condannare Lestienne, ai vantaggi, a cedere la battuta. Il francese sa di avere perso un treno incredibile precedentemente, e per la frustrazione sbatte la racchetta a terra. Al servizio per il trionfo, Gaio non trema, e alla fine, conquistato l’ultimo punto, si lascia andare alla gioia per un successo incredibile.

IL PRIMO CHALLENGER DELLA CARRIERA- “Vi ringrazio tutti per essere venuti, ho giocato uno dei migliori tennis della mia vita, anzi a tutti gli effetti il migliore. E’ incredibile per me, in una settimana ho vinto il mio primo challenger sia in singolare che in doppio”. Queste le parole del ragazzo d Faenza durante la premiazione, in cui il sindaco della città gli ha consegnato l’ambito trofeo, prima di tutti i classici discorsi di rito. Proprio come ha affermato, Gaio ha messo in bacheca negli ultimi due giorni i primi trionfi a livello challenger; in doppio in coppia con Napolitano, e quest’oggi da solo, grazie ad una splendida prestazione. I complimenti vanno anche a Constant Lestienne, autore di un ottimo incontro e di un’ottima settimana, che si è arreso solo dopo una lotta e per pochi punti. L’appuntamento per la San Benedetto Tennis Cup è per il 2017, mentre questa edizione si conclude con la promessa, da parte del direttore del Circolo, che il torneo sarà ancora migliore.

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