Challenger San Benedetto: un Donati sottotono cede a Lestienne, bene Gaio e Mager

Challenger San Benedetto: un Donati sottotono cede a Lestienne, bene Gaio e Mager

E’ cominciata la San Benedetto Tennis Cup, torneo Challenger da 42.500 euro. Nella prima giornata si sono conclusi gli ultimi incontri di qualificazione, ma sono scesi in campo anche i primi tennisti impegnati nel primo turno: tra questi esce di scena Matteo Donati, mentre avanzano Gaio e Mager.

Con il finale Wimbledon ancora negli occhi, per tutti gli appassionati comincia uno dei periodi più intensi e ricchi di tennis. In vista delle Olimpiadi, infatti, il calendario del circuito ATP ha subito notevoli modifiche, e in questa settimana si svolgono contemporaneamente tre tornei del circuito maggiore e tre Challenger. Tra questi ultimi, ha preso il via quest’oggi la San Benedetto Tennis Cup, che si svolge nel Circolo Maggioni della località marchigiana e che è molto gettonata fra i tennisti in cerca di punti e di risultati.

Nella prima giornata si sono disputati gli ultimi incontri del tabellone delle qualificazioni, che ha regalato l’accesso al main draw a quattro tennisti; sono scesi in campo però anche i primi ragazzi impegnati al primo turno, con i riflettori puntati soprattutto su tre tennisti azzurri.

DELUDE DONATI- E’ un Matteo Donati molto carico quello che calca la terra del campo centrale del Maggioni, o almeno così appare. Il ventunenne di Alessandria, che qui l’anno scorso ha raggiunto i quarti di finale, può vantare la testa di serie numero 7, ed è accolto dagli applausi del pubblico. Il suo avversario è il francese Constant Lestienne, numero 205 del ranking.

Vincendo il sorteggio, Donati sceglie di rispondere, forse per mettere pressione al suo rivale. Fin dall’inizio gli scambi sono intensi, i due si danno battaglia in un continuo braccio di ferro da fondo campo, ma non disdegnano qualche bella palla corta o qualche attacco a rete. I turni di servizio sono lottati,  spesso la battuta non si dimostra decisiva e dunque non mancano i capovolgimenti di fronte. Lestienne è costretto già in apertura ai vantaggi, ma dopo essersi salvato strappa immediatamente un break, che lo lancia sul 2-0. L’italiano si lamenta con l’arbitro per il tabellone dei punteggi, che lo infastidisce, ma non si fa distrarre e si riprende subito lo svantaggio. L’andamento tuttavia continua ad essere altalenante: Matteo commette troppi errori e perde ancora il servizio, ma il francese spreca un altro break con alcune scellerate palle corte, su cui Donati arriva senza problemi, e si consegna nuovamente all’avversario. A questo punto l’azzurro riesce finalmente a tenere la battuta e ad agganciare sul 3 pari, e sfrutta il momento positivo issandosi fino a 30 in risposta. Da questo momento però Astienne alza il livello, e alla fine nel non gioco, in vantaggio per 5-4, trova lo strappo decisivo e si aggiudica la prima frazione.

Il contraccolpo psicologico per il giovane italiano è evidente. Donati comincia a sbagliare un colpo dopo l’altro, mentalmente sembra scarico e un episodio lo distrae ancora di più: nel secondo game, sul 15 pari, tira un dritto che atterra vicino alla riga, e, mentre il pubblico acclama e urla per una chiamata positiva, il giudice di sedia sentenzia “l’out”. Matteo protesta, ma è tutto inutile e da questo momento subisce una serie di quattro game consecutivi. Sul 4-0 in suo favore, ormai certo del successo, Lestienne ha un passaggio a vuoto, forse dovuto proprio al netto distacco, e si fa riprendere fino al 5-2. Il tutto però è solo una parentesi, e nel nono game il transalpino conquista la vittoria con un dritto vincente.

BENE GAIO E MAGER- Sorridono invece gli altri due azzurri che sono scesi in campo. Federico Gaio ha sbrigato in due set la pratica sconfiggendo il serbo Jankovic, che ha lottato ma si è rivelato meno freddo e lucido nei momenti importanti; 6-4 7-6(3) il punteggio finale in favore dell’italiano.

Avanza anche la wild card Mager, che ha estromesso in tre parziali la testa di serie numero 6 Bourgue, francese che molti ricorderanno per la grande prestazione al Roland Garros contro Murray. Gianluca, dopo essersi imposto per 6-4 nel primo set, ha subito la rimonta del rivale, aggiudicandosi però nettamente la frazione decisiva con il punteggio di 6-1.

GLI ALTRI MATCH- Nell’ultimo match di primo turno, il russo Nedelko ha avuto la meglio sul tedesco Langer per 6-3 1-6 6-2. Nel tabellone di qualificazioni, invece, vincono al match decisivo Jere, Linzer, Krawietz e Heras.

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