Challenger: s’infrange sul più bello il sogno di Tsitsipas, il titolo va a Melzer. A Mons sarà sfida tra Struff e Millot

Challenger: s’infrange sul più bello il sogno di Tsitsipas, il titolo va a Melzer. A Mons sarà sfida tra Struff e Millot

Nell’ultimo atto a Mohammedia Gerald Melzer ha avuto la meglio sul meno esperto Tsitsipas, il quale però si è ben comportato ed ha fatto prendere più di qualche spavento al suo avversario. In Belgio il titolo se lo contenderanno il tedesco Struff ed il francese Millot.

Commenta per primo!

Nel Challenger di Mohammedia l’austriaco ha conquistato il suo quinto titolo in carriera, il quarto in questo 2016. Grazie a questo successo l’austriaco ritoccherà il suo best ranking al numero 71, mentre per il suo avversario odierno ci sarà il tanto atteso ingresso nella top 300. Il giovane Tsitsipas ora si trasferirà a Casablanca dove al primo turno sfiderà una WC e chissà potrebbe centrarlo lì il primo successo in un Challenger. A Mons i finalisti dell’edizione del 2016 saranno Jan-Lennard Struff e Vincent Millot, entrambi vincitori in due set delle rispettive semifinali.

IN MAROCCO – Dopo 1 ora e 44 di gioco termina la favola di Stefanos Tsitsipas, avanti di un set ha creduto fino alla fine di poter conquistare il titolo, ma sfortunatamente la sua strada è stata intralciata dal più esperto Gerald Melzer, il quale dopo aver vinto la seconda frazione per 6-3, annullando tra l’altro anche 2 palle, ha vinto nettamente il parziale decisivo per 6-2.

IN BELGIO – L’ultimo atto del torneo Challenger di Mons vedrà sfidarsi  il 24enne tedesco Struff ed il 30enne Vincent Millot. Entrambe le sfide sono state vinte in due set ma l’andamento dei match è stato totalmente diverso. Il teutonico dopo aver vinto un primo set senza troppi patemi la tie break, ha sofferto un po’ di più nel secondo, dovendo rimontare un break di svantaggio al russo Medvedev, fino a vincerlo nuovamente al tie break per 7-5. Nell’altra semifinale il francese ha sconfitto agevolmente Daniel Brands, ex 51 delle classifiche ATP, senza dover concedere palle break.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy