Challenger Torino: Vittoria Elias

Challenger Torino: Vittoria Elias

Sotto di un set ed un break il portoghese supera in 3 set lo spagnolo Lopez-Perez

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Ultimo atto, oggi al Monviso Sporting Club, della 2.a edizione dell’ATP Challenger Torino (42.500 euro e ospitalità) con organizzazione di Ace Tennis Center. A contendersi il titolo del draw di singolare lo spagnolo Enrique Lopez-Perez, 24enne madrileno classificato 300 Atp ma dal tennis di un valore decisamente superiore come testimoniato dai risultati ottenuti nelle ultime due settimane, ed il portoghese Gastao Elias, numero 117 Atp, finalista a Napoli alcune settimane fa e già numero 103 del ranking nel 2015.

lopez perez finale torino

Più potente il tennis del primo, più “felpato” quello del secondo grazie ai tocchi d’alta scuola con i quali ha messo in crisi nel corso dell’intera settimana torinese i vari rivali affrontati.
Vento sul centrale, variabile da considerare nell’analisi della partita. E’ stato Lopez-Perez, in ragione della potenza dei colpi, a subirne meno il condizionamento in apertura. Sul 2-1, incamerato al termine di un game perfetto chiuso con un ace, l’iberico ha centrato il primo break dell’incontro, salendo prima sul 3-1, poi sul 4-1. Nel sesto gioco ha avuto altre tre occasioni consecutive per aumentare il divario ed andare sul 5-1 ma è stato bravo il portoghese a rimediare riducendo il divario (2-4). Ancora il madrileno sugli scudi nel game successivo, per il 5-2. Elias ha provato la reazione ma dopo aver tenuto il proprio servizio è capitolato nel gioco numero 9 del set davanti al servizio chirurgico e potente dell’avversario. Lopez-Perez avanti 6-3 in 38 minuti.

elias finale torino

Seconda frazione con altra buona partenza dello spagnolo, in vantaggio di un break e 40-15 sul proprio servizio. Improvvisamente il set ha cambiato direzione, complici due doppi falli di Lopez-Perez e una ritrovata vena di Elias, più paziente e pronto a sfruttare gli errori del rivale, nonché bravo ad alternare il ritmo dei colpi. Così ha prima pareggiato i conti (2-2), poi piazzato la zampata decisiva al decimo gioco, con break a zero e chiusura perentoria con un ace: 6-4 Elias e tutto da rifare con la decisione rimandata alla terza frazione.

Andamento simile, almeno nella parte iniziale, a quello del secondo set. Perez-Lopez avanti di un break (2-1) e servizio. Non ha sfruttato l’opportunità ed è stato ripreso dal lusitano che da questo punto del match non ha più sbagliato nulla. Ha incrementato anzi concentrazione e ritmi salendo sul 4-2 con il primo break del set. Poi 5-2 e nuovo break per chiudere la contesa 6-2 ed alzare le braccia al cielo: “Sono contento per la vittoria – ha dichiarato a caldo – e mi felicito con il mio avversario che ha giocato molto bene nelle ultime due settimane. Una bella settimana, anche se ho faticato molto e ho vinto quattro partite su cinque, compresa la finale, in tre set”.

La chiave dell’atto decisivo?: “Credo mentale. Ad un certo punto dell’ultimo set lui ha sentito maggior pressione e io sono stato bravo a non mollare. Con questa vittoria entrerò per la prima volta in carriera nei top 100. Spero di proseguire così in questa stagione”. Prima affermazione Challenger in singolare di stagione per Elias, che ne aveva già quattro al proprio attivo in carriera. La prossima settimana sarò in gara in Portogallo in un torneo molto importante per me e spero di proseguire la serie positiva. Oggi non abbiamo giocato bene – ha concluso – a causa delle condizioni atmosferiche negative, ma abbiamo in ogni caso messo l’anima in campo. Complimenti all’organizzazione per l’ottimo torneo”.

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